La rabbia e la negatività collettive pare si convoglino verso un obiettivo specifico, un “capro espiatorio” e attorno a esso creino pericolosi linciaggi verbali sui social.
La nostra società predilige soffermarsi sugli aspetti più spettacolari della morte, guardandosi bene dall'immergersi nel significato stesso dell'evento.
Sui manuali la nostra società è definita “complessa”. I nostri figli se la portano dentro questa complessità e si riverbera soprattutto nella sfera emotiva.
I giovani sono disposti a pagare circa 35 euro per trascorrervi in solitudine dai 15 ai 30 minuti rompendo e devastando tutto ciò che vi trovano all’interno.