Aviaria, in primavera il piano nazionale parte dal Veneto
Via libera al Piano nazionale contro l’influenza aviaria: dal Veneto, territorio strategico per l’avicoltura, sostegno alla vaccinazione preventiva e al rafforzamento della biosicurezza per tutelare allevatori, ambiente ed economia.
«Il via libera definitivo al nuovo Piano nazionale di contrasto all’influenza aviaria segna un cambio di passo fondamentale per l’agricoltura del nostro territorio». Vincenzo Gottardo, consigliere della Provincia di Padova, delegato all’agricoltura, ha così commentato l’approvazione del piano che introdurrà, dalla prossima primavera, la vaccinazione preventiva per tacchini e galline ovaiole. Il Veneto con 2.506 allevamenti e 48 milioni di capi è territorio strategico per l’avicoltura e vulnerabile ai focolai legati alle rotte migratorie. Il piano punta su rafforzamento della biosicurezza e sostegni economici agli allevatori. «Le epidemie di influenza aviaria non sono più eventi rari e il loro controllo basato sugli abbattimenti di milioni di capi non è più sostenibile da un punto di vista etico-ambientale ed economico» ha affermato Antonia Ricci, direttrice generale Izsve.