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È ormai alle porte l’inizio del nuovo anno pastorale e anche l’Azione cattolica si appresta a ricominciare con spirito rinnovato le proprie attività. «La parola rinnovamento – sottolinea Marco Cavinato, il presidente diocesano – ci accompagnerà in maniera tutta particolare in quest’anno associativo. È in primis il Vangelo che ci guiderà (Mc 2, 18-22) a invitarci ad accogliere la novità, a versare “vino nuovo in otri nuovi”. Ma sono anche i cambiamenti associativi che ci attendono a chiederci di affrontare questo tempo come una vera stagione di rinascita».
A breve, infatti, l’Ac di Padova vivrà, a tutti i suoi livelli, non solo il rinnovo dei mandati associativi, ma anche una più generale riorganizzazione, con il passaggio dalla struttura dei vicariati a quella delle collaborazioni pastorali. «Anche per ciò, quest’anno – sostiene il presidente – desideriamo mettere al centro il tema dell’essere Chiesa e associazione con attenzione verso le nostre dinamiche interne, ma con uno sguardo capace anche di proiettarci all’esterno».
Adulti
È con spirito di fiducia e di speranza che anzitutto gli adulti desiderano guardare alla novità che li attende: «Il compito a cui ci sentiamo chiamati – richiama a questo proposito Marco Zambon, vicepresidente del settore adulti insieme ad Antonella Finesso – è di saper riconoscere e accogliere il nuovo del nostro tempo, rendendoci ricettivi verso ciò che è buono e disponibili anche, in alcuni casi, a modificare le nostre proposte».
A condurli, nel cammino di quest’anno, la guida nazionale Di parola, dove, a partire da alcuni brani del Nuovo Testamento, viene proposto un percorso che testimonia l’assoluta novità della vita in Dio.
Giovani
Il richiamo ad accogliere il bello della novità viene rivolto però anche ai giovani soci: «Alcune volte – spiega Chiara Mion, vicepresidente del settore giovani con Riccardo Indraccolo – osservando le nostre realtà, tendiamo a gettare lo sguardo su ciò che non va o che potrebbe andare meglio. L’invito che desideriamo rivolgerci, invece, è di ricordarci che lo Sposo è ancora qui con noi (Mc 2, 19), per continuare a credere nel valore delle nostre proposte e nella bellezza di ciò che con coraggio affrontiamo».
Tre gli atteggiamenti che i giovani sono chiamati ad accogliere in quest’anno: uno sguardo coraggioso e disponibile alla gratitudine, una fede gioiosa che si valorizzi nelle relazioni e la disponibilità a una formazione integrale della persona, che sappia tessere la fede alla vita di tutti i giorni.
Azione cattolica dei ragazzi
La spiritualità, d’altra parte, è una delle dimensioni che anche l’articolazione dell’Acr invita ad abitare in maniera profonda e autentica: «Il nostro principale obiettivo educativo – motiva Maria Norbiato, responsabile diocesana con Stefano Piccolo – rimane introdurre i ragazzi all’incontro personale con Gesù. Ecco perché incentiviamo gli educatori delle nostre parrocchie a cogliere le occasioni di spiritualità e formazione che vengono proposte, per poter accompagnare con consapevolezza i più piccoli, anche in vista dell’ACRissimo, la festa degli incontri diocesana che, il 23 maggio 2027, a cinque anni dalla sua ultima edizione, ci vedrà tutti riuniti per concludere insieme il nostro anno associativo».
Per info: acpadova.it
Sarà il teatro della parrocchia del Torresino a Padova ad ospitare, il 19 settembre alle 15.30, l’assemblea diocesana straordinaria di Ac, per l’approvazione del nuovo atto normativo e per la presentazione delle linee programmatiche per l’anno 2026-27. Dopo che i soci, in occasione dell’ultima assemblea del 14 marzo, si erano espressi a favore di una riorganizzazione strutturale dell’associazione che accogliesse la nuova suddivisione del territorio diocesano in collaborazioni pastorali, è stata approntata la riscrittura dell’atto normativo, che ora prevede la costituzione di presidenze di collaborazione pastorale, composte – nella forma più snella – da un presidente, un responsabile per la formazione degli educatori e uno per la promozione associativa. Dopo l’approvazione, il documento passerà nelle mani del consiglio nazionale di Ac, che lo validerà, anche in vista dei rinnovi dei mandati che coinvolgeranno l’associazione a partire da ottobre.