Mosaico
Taglia il traguardo della quinta edizione la rassegna “Tutti in scena”, atteso appuntamento del panorama culturale locale, dedicato al teatro comico-brillante, realizzato in collaborazione con il Comune di Borgoricco. Novità di questa edizione è una data in più, per un totale di cinque serate all’insegna del sorriso e della riflessione. L’edizione 2026 si svolgerà al teatro Aldo Rossi, nell’omonimo Centro culturale, di Borgoricco, in viale Europa 12, da sabato 21 febbraio a sabato 18 aprile, con spettacoli in scena il sabato sera alle 20.45.
Ad aprire la rassegna, sabato 21 febbraio, sarà lo spettacolo Babà al veleno della compagnia Armathan di Bure (Verona), commedia brillante che promette risate e colpi di scena, dando il via a un cartellone vario e di qualità.
La rassegna nasce dall’esperienza della compagnia Camerini con vista, attiva nella produzione di spettacoli brillanti e drammatici e nella formazione teatrale. «Il nostro obiettivo – spiegano Tomaso Carraro e la squadra di Camerini con Vista – è diffondere il teatro come forma di espressione, socializzazione e cultura, ma di più come momento di incontro e condivisione, coinvolgendo il pubblico con spettacoli capaci di far sorridere e riflettere». Nata a Padova nel 2009, la compagnia è composta da una quindicina di attori, registi, tecnici e collaboratori, affiancati anche da un gruppo di allievi impegnati in stage e produzioni. Un percorso costruito negli anni con passione, cura artigianale e una profonda attenzione al rapporto con il pubblico, da cui è nata l’idea stessa della rassegna.
Il cartellone di Borgoricco prosegue sabato 28 febbraio alle 20.45 con Sette donne e un mistero, commedia gialla ricca di colpi di scena ambientata in una casa isolata, portata in scena da I Bottegai, associazione culturale di Abano Terme. Terzo appuntamento sabato 7 marzo con 38 giorni per cambiare vita della Compagnia Kuidaore di Arcade (Treviso), una storia brillante che parla di crisi personali e nuove possibilità. Dopo la pausa pasquale, la rassegna riprende sabato 11 aprile con 1946 – Barufe da cortèi, della compagnia El Gavetìn di Negrar (Verona), commedia ambientata nel Veneto del dopoguerra, tra sogni e conflitti di una comunità in trasformazione.
A chiudere la rassegna sabato 18 aprile Che spirito, me suocera! della Compagnia Asolo Teatro di Asolo (Treviso), commedia esilarante giocata sul confine tra vivi e morti.
Per informazioni e prenotazioni (biglietti intero 9 euro, ridotto 7 euro):
teatro@cameriniconvista.it oppure 347-9436003.