Catechesi di papa Francesco. Discernimento, per cavalcare l’inquietudine

La desolazione ci disinganna, inducendoci a non confondere la relazione con le gratificazioni, e a non farci fondare le scelte sul sentire del momento. Perché se è vero che ogni sì autentico a Dio risuona di una consolazione senza causa, di una gioia che il mondo non sa e non può dare, è ancor più vero che tale consolazione si rivela autentica proprio perché la sua memoria ci sorregge anche nel deserto e sulla croce, e non viene cancellata, ma anzi convalidata, da tutto quello che la sensualità carnale, con le sue consolazioni artificiali, rifugge