“Il ruolo della donna nella costruzione della pace è centrale, fondamentale, basilare. È il ruolo più importante. Non solo perché sono madri ma perché hanno la capacità di andare oltre, di perdonare, di guarire le ferite. Senza le donne non ci può essere speranza di pace da nessuna parte del mondo. Colpire le donne è l’arma più potente perché colpisci il futuro e il fondamento di una Nazione”.
“In un anno in cui, tra i tanti altri problemi, la pandemia di Covid-19 ha comportato limitazioni nell’esercizio dei diritti umani e ne ha messo alla prova il rispetto, continuiamo a vedere come l’intolleranza religiosa porti a vessare, minacciare, incarcerare, perseguitare e uccidere persone in tutto il mondo per la loro religione o per le loro convinzioni umanistiche e/o atee. Le discriminazioni per motivi di religione o di credo hanno riguardato anche l’accesso ai servizi sanitari e alle misure di protezione sociale”.
Il portavoce: “Siamo davvero orgogliosi delle agenti e degli agenti della Polizia di Stato che all’aeroporto di Fiumicino in queste ore fanno sentire tutta la loro vicinanza, che è anche la nostra, a chi arriva in Italia con i voli da Kabul”
Le due reti presenti con équipe professionali hanno coordinato 80 operatori, italiani e europei: 1.500 i contatti, 311 gli interventi di counselling e 240 di drug checking (analisi delle sostanze psicoattive). "Svolto un importante lavoro congiunto di operatori sociali, sanitari e forze dell’ordine"
È tornato da pochi giorni dalla spedizione esaltante a Tokyo dove gli Azzurri si sono fatti onore portando a casa un numero notevole - imprevedibile solo alla vigilia - di medaglie
“Insieme per Haiti” è il titolo della campagna lanciata dalla Chiesa latinoamericana e caraibica, attraverso le sue varie articolazioni, con l’obiettivo di unire le forze intorno all’emergenza che sta vivendo il popolo haitiano, colpito una settimana fa da un forte terremoto, cha ha devastato soprattutto la parte sud-occidentale del Paese, il più povero del Continente americano.
Il bilancio dei morti per il terremoto che ha colpito Haiti, a una settimana dal sisma di magnitudo 7,2, supera le 2.180 persone, mentre i feriti ammontano a più di 12.200; senza dimenticare che sono stati distrutti quasi 53.000 case e 142 edifici ecclesiastici, oltre a più di 50 scuole cattoliche devastate.
Dal giugno scorso tanti sono gli afghani tratti in salvo, circa mille quelli già giunti in Italia negli ultimi cinque giorni e altri in attesa di partire presso l'aeroporto di Kabul. Guerini (Difesa) : "Le forze armate stanno garantendo un'importante operazione umanitaria"
I vescovi americani chiedono al governo degli Stati Uniti di agire con la massima urgenza per garantire che gli oltre 30.000 afghani, che hanno lavorato come interpreti, traduttori e in altri ruoli a fianco delle forze armate degli Stati Uniti negli ultimi vent’anni, vengano tratti in salvo, assieme alle loro famiglie.