“In questo caso, la continuità è virtuosa. Bonomo ha fatto un ottimo lavoro in un contesto storico ed economico difficile ed è un bene che continui. Gli auguro buon lavoro e gli garantisco che nella Regione continuerà ad avere un interlocutore attento e collaborativo sui molti temi che abbiamo in comune”.
“Siamo contenti che si sia riusciti ad arrivare a una soluzione europea, anche se questo ha preso molto tempo e dimostra che sia necessario organizzarsi per avere una soluzione redistributiva immediata. Non è possibile che lo scarico sia condizionale al raggiungimento di un accordo tra Stati membri”.
(da New York) Sono bastati nove minuti al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per creare allarme sulla situazione migratoria e ampliare le accuse ai democratici, causa, a suo dire, dello shutdown della pubblica amministrazione, per il mancato voto al finanziamento della barriera al confine con il Messico.
Dopo 19 giorni dal salvataggio delle prime 32 persone e un lungo periodo di tempo trascorso al largo delle coste maltesi hanno toccato terra a Malta le 49 persone a bordo delle navi Sea Watch e Sea Eye, dopo l'annuncio del premier maltese Joseph Muscat dell'accordo europeo che li distribuirà in 8 Paesi europei: Germania, Francia, Portogallo, Irlanda, Romania, Lussemburgo, Olanda e Italia. L'Italia è l'unico Paese a non aver ancora reso noto il numero. Le reazioni.
“La situazione è al momento stabile ma non si sa per quanto tempo ancora si riuscirà a tenerla sotto controllo, in questa totale incertezza. È un fallimento europeo, di fronte a questa costa dell’Europa”.
Dopo le feste, quando la vita riprende i ritmi della quotidianità feriale, mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, fa il punto della situazione nelle zone colpite dal sisma dello scorso 26 dicembre: "Ci sono prima di tutto le persone, con le loro esigenze e le loro difficoltà legate in primo luogo alla casa, e ci sono anche le difficoltà della Chiesa e dei parroci"
Rispetto dei contratti di lavoro, valorizzazione delle risorse umane, trasparenza nella gestione, correttezza di rapporti con la pubblica amministrazione, sicurezza dei luoghi di lavoro, gestione democratica e partecipata: sono alcuni dei ‘principi-cardine’ del nuovo codice etico per le cooperative sociali messo a punto dalla Giunta regionale del Veneto, in base a quanto previsto dalla legge regionale di riforma della cooperazione sociale (legge 32/2018).
Non solo sindaci e regioni: contro l'articolo 13 che toglie il diritto alla residenza sono in preparazione i ricorsi dell'Asgi. Intanto il Viminale spiega il perché della norma: "L’eccessivo numero di richiedenti asilo nelle strutture di accoglienza ha spesso determinato un sovraccarico di lavoro per gli uffici anagrafe"
Sono 17 i posti per giovani in uscita da percorsi in comunità, case famiglia e affido per un anno gestiti dall'associazione Agevolando nel ravennate. I requisiti? Un piccolo stipendio da lavoro o tirocinio e la maturità per gestire la quotidianità. “Al termine del periodo c'è l'accompagnamento verso la reale autonomia”