Fu vera pace? È l’interrogativo che risuona in questi giorni nel Paese, a 5 anni dalla firma dell’accordo tra Governo e Farc, avvenuta il 24 novembre 2016, a Bogotá. Ne parla, in un'intervista rilasciata al Sir, il presidente dell’episcopato e primate della Colombia, mons. Luis José Rueda Aparicio, arcivescovo di Bogotá
In un lungo rapporto Human rights watch documenta le responsabilità di entrambi i paesi nella violazione dei diritti dei richiedenti asilo. "La Bielorussia ha prodotto questa situazione senza tener conto delle conseguenze umane, la Polonia condivide la responsabilità per le gravi sofferenze nell'area"
I due volontari di Linea d’ombra erano accusati di far parte della cosiddetta cellula triestina di passeur o smuggler. “La denuncia aveva un’intenzione politica”
La maggior parte è stata uccisa da un partner o da un parente. Omicidi sempre di più tra le mura domestiche. Forte calo delle denunce nei mesi del lockdown, le misure restrittive hanno amplificato la paura. I dati Istat
Lo dice il presidente della Camera, Roberto Fico, in apertura del convegno "1981-2021 di Hiv: quarant'anni nella storia" in occasione della Giornata mondiale contro l'Aids
In Italia le bambine e ragazze vittime di maltrattamenti e violenza sono 3.762 Attraverso gli “Spazi indifesa”, Terre des Hommes offre ascolto e supporto psicologico, legale ed economico alle ragazze più vulnerabili
L’allarme arriva dall’ong elvetica Care, che individua le cause principali nella insicurezza sempre più diffusa e negli scontri tra comunità. Gli sfollati hanno raggiunto quota 400 mila nel 2021
Padre Francisco De Roux, gesuita, è una delle persone più in vista oggi in Colombia. A lui è stato dato, tre anni fa, l’incarico di guidare la Commissione per il chiarimento della Verità, con il compito di scrivere la storia di oltre mezzo secolo di conflitto partendo dalle vittime. A cinque anni dalla storica firma tra Governo e guerriglia delle Farc, nel teatro Colón di Bogotá, padre De Roux racconta al Sir, in esclusiva per l’Europa, il difficile cammino di questi anni e le prospettive per il futuro, auspicando una “più grande pace” che coinvolga tutte le parti implicate, a partire dall’altra guerriglia, quella dell’Eln