Rapporto sulla situazione del Paese. A maggio ci sono 735 mila occupati in meno rispetto a prima dell’emergenza. Cala il reddito disponibile, raddoppia la propensione al risparmio. Oltre 7 miliardi sono stati erogati nel 2020 con Reddito e Pensione di Cittadinanza; il Reddito di Emergenza ha invece interessato 425 mila nuclei familiari
Nuovo rapporto dell’organizzazione: cresciuto di 6 volte il numero di persone sull'orlo della carestia nell’ultimo anno; 155 milioni vivono in condizione di insicurezza alimentare (20 milioni in più rispetto al 2020). La prima causa è la guerra che, sommata a crisi economica e climatica, lascia senza cibo 100 milioni di persone. Aumenta di 51 miliardi di dollari la spesa militare globale nell’ultimo anno
La nave è arrivata questa mattina alle 9 nel porto siciliano. A bordo 183 minori, due ragazzi disabili e una donna incinta di 8 mesi. “Enorme sollievo”, sottolinea Sos Mediterranée su Twitter
Rapporto sulla situazione del Paese. La drastica diminuzione della mobilità dovuta alle misure di contenimento sanitario ha comportato nel corso del 2020 il rinvio di progetti migratori o, in alcuni casi, il ritardo amministrativo nel perfezionamento di pratiche già avviate
Rapporto sulla situazione del paese. La crisi pandemica ha esercitato un forte impatto sui comportamenti demografici e causato un diffuso stress alle strutture sanitarie che si è riflesso sulla capacità di prevenzione e cura delle malattie
Rapporto sulla situazione del Paese. Nel 2020 l’incidenza degli abbandoni si è ridotta notevolmente ma siamo ancora lontani dalla media Ue, mentre sono 2,1 milioni i giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano, in aumento di un punto percentuale rispetto al 2019. A complicare il quadro gli effetti della pandemia sulla partecipazione scolastica
Crescono i sequestri, in particolare quelli di cocaina, mentre diminuiscono le overdose rispetto al 2019. Ecco cosa dice la Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia 2021. Siniscalchi, capo del Dap: “La produzione e il traffico di stupefacenti sembrano essersi rapidamente adattati alle restrizioni connesse alla pandemia”