I sì sono stati 358, nessun no. Fratelli d’Italia si astiene: “Meglio azioni diplomatiche". Il Pd: “Ora tocca al governo fare la sua parte”. M5s: “Valutiamo il ricorso alla convenzione Onu contro la tortura”
Sono ancora da accertare le circostanze dell’assassinio del presidente di Haiti, Jovenel Moise, confermato nella tarda mattinata di oggi (ora locale) dalle autorità haitiane, in particolare dal primo ministro Claude Joseph, il quale ha affermato che Moise è stato assassinato nella sua residenza privata da un commando “formato da alcuni elementi stranieri”, che parlavano inglese e spagnolo, aggiungendo di aver egli stesso assunto i poteri provvisori di capo dello Stato.
Secondo un rapporto congiunto lanciato oggi, in molti paesi le donne possono affrontare discriminazioni che impediscono o ostacolano la possibilità di registrare i bambini alla nascita, rischiando così di diventare apolidi. Circa 237 milioni di bambini sotto i 5 anni nel mondo, attualmente, non hanno un certificato di nascita
“La situazione è davvero tesa, da questa mattina la circolazione è nulla e le strade della capitale sono vuote, c’è una attesa preoccupante di quello che accadrà nelle prossime ore e giorni”.
Dal 1° luglio è stato tolto il blocco della misura nata per arginare le difficoltà legate alla pandemia. Rimane in vigore nei settori più sofferenti come quello del calzaturificio. Ma quali sono i risvolti?
Il documento nasce in memoria del sindacalista ucciso da un camion durante un presidio per i diritti sul lavoro all'ingresso del centro distribuzione Lidl di Biandrate (Novara). “C’è un legame tra l’accelerazione dei consumi, il ribasso dei prezzi e i diritti negati dei lavoratori: alziamo il velo che nasconde la violenza e l’ingiustizia”
La sanguinosa guerra civile nel Tigray, regione settentrionale dell’Etiopia, è scoppiata nel novembre del 2020 tra l’esercito federale etiope e le milizie legate al Fronte di liberazione del Tigray (Tplf).