Pioggia di successi nel nuoto per gli azzurri: dopo le 5 medaglie di ieri, oro a Bocciardo, argento a Beggiato e bronzo a Boggioni. Per Bocciardo è il seco9ndo oro in 24 ore. “Se è un sogno non svegliatemi per favore”
Noto come il Paese della finanza, del commercio e dei servizi, pur con molte contraddizioni, grazie soprattutto al celebre Canale che unisce Atlantico e Pacifico, l’economia di Panama sta cambiando pelle e il Paese centroamericano sta diventando, come tanti altri Stati in America Latina, dipendente dalle risorse minerarie. Una politica caldeggiata dall’attuale Governo, dato che il Covid-19 ha assestato un duro colpo all’economia panamense e ai suoi commerci. Una pericolosa e anti-storica scorciatoia, secondo i critici, che rischia di portare con sé costi ambientali e sociali insostenibili
"Solo il primo giorno, tra il 15 e il 16 agosto, quando non si sapeva che cosa potesse succedere, ho provato un po’ di preoccupazione. Ma già dal giorno dopo, stando dentro l’ambasciata, ero tranquillo. Fuori i cancelli della nostra rappresentanza diplomatica c’erano i talebani che se avessero voluto farci del male avrebbero potuto.
L’Italia del nuoto ha rotto il ghiaccio all’Aquatics Centre di Tokyo con 15 dei suoi 29 atleti già impegnati nella prima sessione delle batterie mattutine. Il primo oro va all'Australia del ciclismo
Nuoto sugli scudi con 2 ori, 1 argento e 2 bronzi. Carlotta Gilli ha trionfato nei 100 metri farfalla femminili classe S13. Nella stessa gara (ma categoria S12) medaglia d'argento per Alessia Berra. Oro anche per Francesco Bocciardo nei 200m stile libero maschili classe. Bronzi, invece, a Francesco Bettella nei 100 dorso S1 e a Monica Boggioni nei 200 metri stile libero femminili classe S5
Inps: oltre 3 milioni di persone coinvolte, importo medio di 548 euro. La platea dei percettori è composta da 2,6 milioni di cittadini italiani, 327 mila cittadini stranieri con permesso di soggiorno Ue e 122 mila cittadini europei
Craig Spence (Ipc): "Adesso sono in un posto sicuro. Hanno subito una situazione molto traumatica e ora sono sottoposti a test e consulenze psicologiche”
Si ipotizza un aumento dei flussi nei mesi invernali. Schiavone: “Il problema è che in inverno nel nostro territorio diminuiscono i posti di prima accoglienza, non possiamo quindi farci trovare impreparati, sarebbe un vero e proprio corto circuito”