“Il pronunciamento del Consiglio di Stato conferma ancora una volta che non possiamo demandare alla giustizia una questione che è meramente politica”. L’arcivescovo della diocesi di Taranto, mons. Filippo Santoro, interviene sulla sentenza del Consiglio di Stato che ieri ha annullato il pronunciamento del Tar, che aveva dato ragione al sindaco del Comune di Taranto, Rinaldo Melucci, che chiedeva la chiusura dell’area a caldo dello stabilimento di Taranto, perché inquinante.
“Il nostro è uno Stato laico, non è uno stato confessionale. Quindi il Parlamento è certamente libero di discutere, di legiferare”. Lo ha affermato poco fa il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi, a proposito del cosiddetto ddl Zan contro l’omotransfobia nel corso della replica al dibattito per le Comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 24 e 25 giugno.
La presa di posizione del Vaticano, che rivendica l'autonomia nella didattica delle scuole paritarie ai sensi del Concordato, potrebbe essere il 'grimaldello' attraverso il quale gli oppositori possono provare ad affossare il testo
Uno dei rischi che segnano questa fase di ripresa “riguarda la coesione sociale e la sostenibilità ambientale”. Lo ha sottolineato questa mattina il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi, intervenendo alla Camera dei deputati per le Comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 24 e 25 giugno.
Sono arrivati oggi all'aeroporto di Fiumicino con i corridoi umanitari organizzati organizzati da Caritas italiana, su mandato della Conferenza episcopale italiana, 45 profughi dal Niger provenienti da diverse nazioni africane, molti dei quali passati attraverso l'inferno delle carceri libiche. Tra loro otto famiglie e 22 bambini. Andranno in otto diocesi italiane e in un centro valdese a Torino
Un nuovo rapporto dell’organizzazione evidenzia che la polizia di frontiera greca “trattiene in maniera violenta e illegale gruppi di rifugiati e migranti prima di rimandarli sommariamente in Turchia, contravvenendo ai propri obblighi in materia di diritti umani previsti dal diritto internazionale e comunitario”
Ripamonti (Astalli): "Sono anni che vediamo i tragici effetti degli accordi: morti in mare, violenze e abusi ai danni dei migranti". Necessario "un cambio di visione politica e strategica a tutti i livelli"