Regno Unito: dal 19 aprile plenaria dei vescovi. Riaperture, frequenza alla messa, attività caritative e progetto “Guardians of Creation”

Che cosa significherà, per la Chiesa cattolica, la “riapertura” nel Regno Unito, il prossimo 21 giugno, quando il governo rimuoverà, se i dati sui contagi e le morti da coronavirus lo consentiranno, tutti i limiti legali alla socializzazione? La discussione su questo tema inaugurerà l’agenda della plenaria dei vescovi di Inghilterra e Galles lunedì 19 aprile.

Covid-19. L’India è fuori controllo

È l’India il nuovo focolaio Covid del mondo. Picchi di oltre 145mila contagi in 24 ore. I casi totali superano i 13 milioni. Scarseggiano letti d’ospedale, farmaci e vaccini. Un paradosso nel Paese considerato la “farmacia del mondo”. L’epicentro di questa seconda ondata è lo stato di Maharashtra, con capitale Mumbai. L’india aveva abbassato la guardia concedendosi raduni religiosi, manifestazioni politiche e sportive. 

Elezioni in America Latina. La Bella (Univ. di Modena): “Una tornata elettorale che conferma problemi di fondo e di lungo periodo”

In piena pandemia, due Paesi andini su tre non hanno rinunciato all’esercizio democratico, pur in uno scenario di grande incertezza, crisi e disillusione, come rivela l’astensionismo record, per le abitudini di quei Paesi. L’Ecuador (con un’astensione del 17%) si affida al banchiere liberale Guillermo Lasso (che ha ottenuto circa il 52,5%), voltando le spalle forse in modo definitivo alla prospettiva politica di Rafael Correa. Il Perù invece, nel culmine di una crisi politica, istituzionale ed etica che sembra senza sbocchi, ha scelto, a sorpresa, tra ben 18 possibilità (con quasi il 30% di astensionismo), i due candidati più estremi: Pedro Castillo, outsider di sinistra spinto dal popolo delle regioni periferiche (a scrutinio quasi ultimato, ha circa il 19%), e Keiko Fujimori, leader di estrema destra e figlia del dittatore Alberto (al 13%).