“Indebiti ostacoli al diritto fondamentale alla libertà di religione”: questo, secondo Jean-Claude Hollerich, presidente della Commissione degli episcopati dell’Unione europea (Comece), sarebbe l’effetto della legge che il governo danese intende presentare per richiedere che tutti i sermoni, le omelie e gli altri discorsi tenuti in un contesto religioso (liturgico) siano tenuti in danese o resi accessibili in lingua danese. Seppur con “rispetto” verso i processi nazionali, l’arcivescovo guarda a questa proposta “con preoccupazione” e la inserisce in “una tendenza più ampia e crescente di negligenza del diritto fondamentale alla libertà di religione negli Stati membri dell’Ue e persino a livello di Corte dell’Ue”.
Indagine condotta per facile.it. E’ di 53 giorni il tempo medio di un rinvio. Tre milioni di italiani hanno rinunciato a curarsi per difficoltà economiche. Il 9,1% di chi ha fatto ricorso alla sanità privata ha dovuto chiedere un prestito
Il cordoglio del Centro Astalli per le vittime e la "profonda preoccupazione per le condizioni dei migranti che cercano di arrivare in Europa senza possibilità di accedere a vie legali di ingresso". E chiede che "si compia un atto politico di discontinuità"
Quello avvenuto ieri è il "primo naufragio registrato lungo la rotta del Mediterraneo centrale nel 2021": si stima che abbiano perso la vita 43 persone. "Il numero reale di persone morte nel Mediterraneo centrale nel 2020 più alto di quanto si pensi"
Sono circa 3 mila i migranti che lottano per sopravvivere al gelo e in condizioni drammatiche nel nord della Bosnia-Erzegovina e hanno un disperato bisogno di alloggi adeguati, vestiti caldi, cibo e assistenza medica. “E’ una questione di dignità e di diritti umani!”
Il meccanismo è stato avviato sul caso di Flint (nome di fantasia), un bambino che risulta avere “nazionalità sconosciuta” al posto di “apolide”. E in questo modo non ha diritto alla protezione internazionale
Ieri l'insediamento del secondo presidente cattolico degli Usa. Nel suo discorso ha parlato di riunire la nazione, della necessità di guarire, insieme, dalle ferite provocate dalle divisioni. Parole molto attese. Ma nella Conferenza episcopale ci sono posizioni diverse
“Siamo di fronte ad una vaccinazione nuova per un’infezione nuova. È chiaro che la prudenza indicherebbe di seguire le procedure codificate e approvate dagli organi regolatori, Fda ed Ema, che prevedono determinate scadenze”.