“Di fronte all’ennesimo, drammatico, naufragio di migranti, occorre far tacere ogni polemica e mostrare pietà”. Lo scrive in una nota la Comunità di Sant’Egidio a proprosito della notizia dei 117 dispersi al largo della Libia, tra cui anche donne incinte e neonati, a causa di un naufragio.
"Le persone vanno sbarcate il prima possibile nel porto più vicino e subito assistite": lo afferma Leïla Bodeux, di Caritas Europa, invitando i governi europei a trovare un meccanismo stabile, prevedibile e organizzato in previsione dei prossimi sbarchi, per non dover negoziare ogni volta accordi come accaduto di recente per le navi di Sea Watch e Sea Eye. Caritas Europa è preoccupata per la crescente criminalizzazione delle Ong e degli aiuti umanitari: "Un approccio vergognoso, che non rispetta i valori dell'Ue e va fermato"
Sono ore di forte tensione politica nella capitale britannica. Il governo cerca di sopravvivere alla mozione di sfiducia, ma al contempo la premier deve formulare una nuova proposta per evitare il "no deal", temuto dai cittadini e dalle imprese inglesi. Il docente dell'Università di Nottingham formula alcuni scenari, fra cui la possibile richiesta da parte di Londra all'Ue di spostare più in là la data del "divorzio"
Nella notte, nel centro antico del capoluogo partenopeo, è esplosa una bomba davanti all'ingresso della pizzeria di Gino Sorbillo, personaggio noto per il suo impegno sociale e i suoi passaggi in tv, oltre che per la sua pizza di qualità. L'uomo, che ha già subito cinque anni fa un incendio della pizzeria, ha ricevuto la solidarietà di politici, colleghi, società civile. Domani, in occasione della Giornata mondiale del pizzaiolo, una manifestazione davanti alla pizzeria devastata
“Noi Ong eravamo andate in mare per colmare un vuoto e fare pressione sull’Europa per mettere in atto un dispositivo di salvataggio delle persone. Avevamo iniziato con una nave piccola, poi le stesse autorità ci hanno chiesto di dotarci di un assetto più grosso".
Vent’anni di euro. Oggi è la valuta di 340 milioni di europei, utilizzata in 19 Stati membri, e da 175 milioni di persone fuori dalla zona euro. È la valuta internazionale più importante dopo il dollaro e sono una sessantina i paesi che la utilizzano o legano la propria valuta all’euro. È una riserva di valore per le banche centrali internazionali, viene utilizzata per l'emissione di titoli di debito in tutto il mondo ed è accettata per i pagamenti internazionali. «A 20 anni di distanza, sono convinto che questa sia stata la firma più importante che ho mai fatto L'euro è diventato un simbolo di unità, sovranità e stabilità» ha commentato l’anniversario il presidente della Commissione europea Juncker.
Alessandro Chiavelli, segretario generale dello Spi Cgil di Padova, commenta così la notizia del furto al supermercato da parte di una 75enne di Ponte di Brenta. “Serve un intervento da parte della politica, noi continuiamo con le nostre campagne e le nostre iniziative a favore di pensionate e pensionati”
A Strasburgo si celebrano due decenni della moneta unica, varata nel 1999 come strumento contabile ed entrata nelle tasche dei cittadini tre anni più tardi. Oggi circola in 19 Stati, utilizzata da 340 milioni di cittadini. Pregi e difetti di un sogno comunitario, che rafforza il mercato unico ma che difetta di governance. Le parole di Draghi, Juncker, Tajani e Centeno
“Non ti dimenticherò mai” ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, alla notizia della tragica morte del sindaco di Danzica Pawel Adamowicz, accoltellato ieri sera mentre partecipava a una nota manifestazione a fini benefici e deceduto oggi poco dopo il mezzogiorno.