A causa dell’intensificarsi della siccità, le fonti d'acqua in Somalia si stanno prosciugando rapidamente e stanno lasciando il 70 per cento delle famiglie in tutto il Paese senza accesso all’acqua potabile. È questo l’allarme lanciato da Save the children.
Sono i lavoratori meno visibili della multinazionale: arruolati dalle agenzia di somministrazione, con contratti brevi. Devono sottostare “a un'organizzazione del lavoro inaccettabile”, denuncia UilTemp
I sindacati lo hanno definito il primo sciopero al mondo dell’intera filiera di Amazon e ha chiamato in causa sia i lavoratori dei magazzini e dei centri di smistamento sia quelli delle aziende di trasporti che portano i pacchi nelle case. Secondo Stefano Malorgio della Filt Cgil alla protesta di lunedì 22 marzo ha aderito oltre il 70 per cento in tutta Italia. In Veneto presidi davanti alle prefetture di Verona e Rovigo, mentre a Vigonza i lavoratori sono fuori dai cancelli del deposito di smistamento locale. Per i sindacati, il colosso dell'e-commerce non vuole trattare su miglioramento di condizioni di lavoro, turno e stabilizzazione dei somministrati; Amazon risponde dicendo che i dipendenti vengono al primo posto soprattutto in periodo di pandemia. Intanto a Vicenza si aprirà un nuovo polo logistico.
Il gruppo di studiosi ha formulato una serie di proposte dettagliate. Melchionda: "Tre gli obiettivi sinergici e inscindibili: migliore integrazione dei migranti e dei nuovi cittadini, incremento della coesione sociale e rafforzata sicurezza sanitaria di tutti"
Il report di sorveglianza su 833 strutture registra un calo sia dell'incidenza della malattia fra i residenti e gli operatori, sia nel numero di residenti isolati, sia, anche se in misura ancora minore, nei decessi
Ampio ricorso alle moratorie, soprattutto nei primi mesi della crisi generata dalla pandemia. Alla fine del 2020, circa l'1,5 per cento del totale e il 12 per cento di quelle indebitate aveva aderito
Secondo le informazioni raccolte da Arrested Lawyers Initiative, 450 legali sono già stati condannati dal 2016 a un totale di 2.786 anni di prigionia. Le accuse sono di terrorismo e propaganda contro il regime