Non sarà il coronavirus a fermare almeno la volontà e la grinta dei volontari di Admo Padova, l’associazione donatori di midollo osseo, di reclutare nuovi donatori per dare una speranza di vita a chi ha come ultima chanche il trapianto di midollo.
L’annuncio di Pfizer e BioNtech è di quelli che non lasciano indifferenti. Secondo quanto hanno scritto lunedì scorso, il vaccino anti Covid-19 a cui stanno lavorando sarebbe efficiace al 90 per cento: solo 94 dei 44 mila volontari coinvolti nella fase 3 della sperimentazione avrebbero sviluppato la malattia dopo essere stati trattati con il siero.
Dopo quasi otto anni dalla scoperta del maxi inquinamento da Pfas che affligge un territorio grande quasi 200 chilometri quadrati tra le province di Vicenza, Padova e Verona, sta per entrare nel vivo il processo a carico di 15 manager di Miteni spa, l’azienda di Trissino, nata negli anni Sessanta come Rimar – Ricerche Marzotto.
Città del Messico è una delle più grandi città del mondo, probabilmente quella con il più alto numero di cattolici: si parla di oltre 4 milioni di battezzati nell’attuale territorio dell’arcidiocesi. Ma non mancano grandi contraddizioni, squilibri, situazioni di crescente secolarizzazione e, a volte, di anticlericalismo. Difficile, in una situazione così complessa, mentre il Covid-19 continua a portare malattia e morte, immaginare di dare vita a una missione diocesana. Eppure è proprio questa l’idea che è venuta all’arcivescovo, il card. Carlos Aguiar Retes, il quale ha appunto convocato una “Megamisión”, iniziata il 18 ottobre, Giornata missionaria mondiale, con un fitto programma che avrà il suo culmine, con 72 ore consecutive di attività, tra qualche giorno e precisamente tra il 13 e il 15 novembre
Gli sfollati sarebbero finiti nel limbo, nel mezzo della pandemia Covid-19 e all'inizio dell'inverno. L'allarme del Norwegian refugee council che chiede di dare alternative
La ripartizione dei fondi in Conferenza Stato-Regioni. Riparte oggi la campagna per il 25 novembre con lo spot della Figc. Ai giornalisti, "occorre cambiare le parole con cui si racconta"
“È un’ottima notizia, come tutte le notizie che riguardano i vaccini. Di questo non si conoscono ancora i particolari ma dal comunicato sembra efficace e sicuro. L’efficacia dichiarata del 90% è indubbiamente molto elevata. A questo importante annuncio seguiranno pubblicazioni scientifiche sulla scorta delle quali ragionare in maniera più compiuta; tuttavia, in questa emergenza è giusto che le buone notizie al grande pubblico precedano le pubblicazioni per gli addetti ai lavori”.
La denuncia di Asgi che ha analizzato i bandi di alcune aziende sanitarie di Bergamo, Civitavecchia, Matera e del Piemonte. In Italia oltre 77 mila stranieri con qualifiche sanitarie