“La consapevolezza dell'emergenza richiede risposte all'altezza della situazione”. Nelle parole di Mario Draghi subito dopo aver ricevuto l'incarico di formare il governo c'è la chiara eco della dichiarazione con cui ieri sera il capo dello Stato ha motivato in modo inoppugnabile la sua iniziativa. E anche il resto del breve discorso pronunciato oggi da Draghi davanti ai giornalisti ha ripreso in modo convinto i temi enunciati da Sergio Mattarella. “Vincere la pandemia, completare la campagna vaccinale, offrire risposte ai problemi quotidiani dei cittadini, rilanciare il Paese”, ha scandito l'ex-presidente della Bce. In un momento così difficile per il Paese, i cittadini possono trovare in questi due personaggi un motivo di fiducia, anche se il percorso di Draghi si presenta tutt'altro che in discesa
Dopo la pesante condanna dell'oppositore di Putin e gli arresti dei manifestanti a Mosca, il gesuita Stephan Lipke, direttore dell’Istituto San Tommaso di Mosca, analizza per il Sir la situazione nel Paese euroasiatico. Le opposizioni al presidente sono ancora politicamente deboli, ma cominciano a farsi strada voci su corruzione e democrazia in pericolo. "Anche la libertà di religione viene limitata molto fortemente"
Il comunicato del Colle come da prassi non lo esplicita, ma è del tutto evidente che all'ex-presidente della Bce sarà conferito l'incarico di formare un nuovo governo. L'iniziativa del Capo dello Stato è arrivata dopo la constatazione dell'impossibilità di ricomporre una maggioranza politica, certificata dall'esito del mandato esplorativo affidato al Presidente della Camera, Roberto Fico
Negli ultimi 7 anni il Programma ha segnato una forte crescita nella partecipazione italiana alle attività di mobilità delle persone e lo sviluppo di progetti di cooperazione in Europa
Per anni corrispondente da Mosca, Fulvio Scaglione analizza il fenomeno Navalny e spiega perché è riuscito a toccare soprattutto le corde dei più giovani. “Nati nell’era Putin, da molti anni vedono una sorta di stagnazione politica che dura da troppo tempo. Vogliono novità, movimento, cambiamento”. La capacità di Navalny è stata quella di "infilarsi molto bene nelle contraddizioni reali della politica russa, cioè nella incapacità putiniana di cambiare, di avviare una successione”
E' quanto ha comunicato la piattaforma di video sharing al Garante della protezione dei dati personali, dopo il provvedimento di blocco imposto nei giorni scorsi dall'Autorità
“Da un mese siamo alle prese con la nuova mutazione del virus. Se dopo il picco di giugno, con 40 pazienti Covid ricoverati al giorno, quello di 62 ricoverati di settembre era sembrato alto, in questi giorni si continua a battere ogni record e si è a 154, con 6 morti in solo un giorno. E il sistema sanitario è collassato in tutta la regione”.
Il 2021 si è aperto con l'uscita di scena dell'ex presidente statunitense, mentre a settembre, con le elezioni legislative, la cancelliera tedesca lascerà il potere dopo un quindicennio. Ma le due parabole, personali e politiche, sono assai differenti, soprattutto in relazione al rapporto con le istituzioni democratiche, con i cittadini e nella ricerca del "bene comune"