A distanza di 43 anni dalla strage di via Fani di cinque uomini della scorta e che condusse al sequestro e all'uccisione di Aldo Moro, una delle pagine più cupe della nostra storia insegna ancora molto, soprattutto adesso in cui la coesione sociale è a rischio per la forte fragilità sociale, economica e politica che stiamo attraversando. Angelo Picariello, autore di Un'azalea in via Fani, restituisce una lettura chiara e significativa perché il sacrificio diventi lezione di democrazia.
L'European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (Emcdda) punta sul web e lancia la nuova stagione dell’indagine europea 2021 sulle droghe, per valutare i modelli di consumo di sostanze psicoattive in 30 paesi. L’invito è alla partecipazione volontaria a tutti i maggiorenni che abbiano consumato almeno una sostanza nell’ultimo anno
“Santità, grazie per il suo amore e la sua attenzione”. E’ il primo post che appare sull’account twitter del cardinale Charles Bo dopo giorni di sospensioni e il primo pensiero va al messaggio di solidarietà e all’appello di Papa Francesco per la pace in Myanamr. La situazione nel Paese è sempre più critica: secondo l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani 200 sono le persone morte nelle proteste e circa 2.400 le persone in carcere. La giunta militare ha preso di mira i media locali e la trasmissione dati dei cellulari, per “far precipitare così il paese nell'oscurità”.
Il premier alla cerimonia di Bergamo in ricordo delle vittime: “La memoria non si appanni, ricordare gli operatori del bene”. Sulla sospensione di Astrazeneca: "Decisione temporanea e precauzionale"
La pandemia e le restrizioni hanno rivoluzionato il ruolo dei padri, coinvolgendoli nella cura della casa e dei figli. Cresciute preoccupazione, ansia e irritabilità. E' quanto emerge da un sondaggio dell'Associazione europea per il disturbo da attacchi di panico
Catastrofe umanitaria in Etiopia: la guerra nel Tigray, scoppiata a novembre, ha già provocato 131mila sfollati interni e 60mila profughi nel vicino Sudan. Cinquantamila i morti stimati. Massacri di civili, stupri e violenze continuano da quattro mesi. Nel mirino anche alcune chiese ortodosse, mentre il governo federale e gli oppositori tigrini si accusano a vicenda. Lo scontro rischia di destabilizzare l’intero corno d’Africa. Intanto la missione diocesana continua a donare speranza alle comunità cristiane.
ll Centro di ascolto e prima accoglienza dell’associazione Meter ha accolto negli ultimi 18 anni 10.323 telefonate e 1.832 consulenze presso la sede nazionale.