Nella rete dei balocchi. Preadolescenti e smartphone, rischio dipendenza

I bambini e i ragazzi sono sempre più soli davanti a uno schermo. L’improvviso periodo di isolamento sociale del marzo 2020 ha accelerato senza controllo l’accesso alle tecnologie, anche da parte dei bambini. Internet, però, ha anche permesso anche di restare in contatto con genitori separati e nonni lontani, compagni di scuola e di apprendere in modo diverso. Ma i rischi sono dietro l'angolo. Ne è un drammatico esempio la tragedia della bambina di 10 anni suicida per soffocamento a Palermo per aver accettato una sfida estrema su TikTok. 

La Corte di Cassazione boccia – di nuovo – la Valdastico Nord

«Illogico e incongruente» prolungare l'autostrada A31 oltre Piovene Rocchette solamente fino a Casotto di Pedemonte, prima del confine tra le province di Vicenza e di Trento. La Corte di Cassazione, lo scorso 4 febbraio, ha dunque confermato la sentenza che il Consiglio di stato aveva approvato nel 2019, chiarendo ancora una volta che non è possibile procede con l'opera per lotti di progettazione e realizzazione.

Polonia. Da Martyna scarpe ai senzatetto. Creatività, lavoro e solidarietà

Sei anni fa Martyna Zastawna ha fondato a Varsavia la ditta WoshWosh, che professionalmente ripulisce e rinnova le scarpe. "Il primo laboratorio era a casa mia, ma in due mesi - racconta al Sir - ho dovuto cambiare tre volte l’ubicazione dell'azienda tanta era la domanda". L'iniziativa imprenditoriale di una giovane contro la cultura dello spreco e dalla parte dei bisognosi. "L'idea è venuta da mia mamma che vuole sempre aiutare tutti e far sì che stiano bene"

Zaki, Manconi scrive alla Lamorgese: “Sia concessa la cittadinanza italiana”

Il presidente dell’associazione “A buon diritto”: “La legge del febbraio 1992, n. 91 prevede che la cittadinanza può essere concessa allo straniero quando questi abbia reso eminenti servizi all'Italia, ovvero quando ricorra un eccezionale interesse dello Stato. L'incolumità di Zaki e il suo forte legame con l'Italia rappresentano senza dubbio un interesse eccezionale per il nostro Paese”

Bosnia ed Erzegovina. Nel campo di Lipa una tenda-refettorio per i 900 migranti al gelo

Prevista l'ultimazione nel fine settimana. Testimonianza dal campo di Lipa, in Bosnia ed Erzegovina, dove vivono 900 giovani migranti in condizioni assurde, nell'inverno bosniaco. Caritas italiana, Caritas ambrosiana e Ipsia-Acli sono presenti con un progetto finanziato da una raccolta fondi. Da Bihac parla Silvia Maraone, capoprogetto di Ipsia-Acli. Da anni realizzano in Bosnia "social cafè" nei campi per famiglie e bambini.