Libano: patriarca maronita card. Bechara Rai: “Politica si assuma la responsabilità di questa grave situazione. Su esplosione vogliamo verità”

Oggi, 4 settembre, a un mese esatto dall’esplosione al porto di Beirut, Giornata di digiuno e preghiera per il Libano dove ieri è giunto il Segretario di Stato vaticano il card. Pietro Parolin, inviato di Papa Francesco per l’occasione. Indetta dal Pontefice, la Giornata ha vissuto un anticipo ieri sera con una messa davanti al santuario di Harissa, nostra Signora del Libano celebrata dal card. Parolin. Oggi è prevista una visita al luogo dell’esplosione, al porto di Beirut, per pregare per tutte le vittime. Sulla situazione in Libano il Sir ha intervistato il card. Béchara Boutros Rai, patriarca d’Antiochia e di tutto l’Oriente, presidente dell’Assemblea dei patriarchi e vescovi cattolici del Libano

Scuola. Save the Children: “Genitori preoccupati e incerti per il rientro”. Milano: “Serve educazione di qualità per tutti”

Nel periodo tra il 4 e il 18 agosto Ipsos ha condotto in esclusiva per Save the Children una rilevazione sulla percezione dei genitori in vista della riapertura delle scuole. I problemi non mancano, da quelli legati alle paure per l'emergenza coronavirus a quelli connessi alle difficoltà economiche conseguenza della pandemia. Per Save the Children la sfida è grande: "Un investimento sulla scuola deve consentire di garantire ed estendere il tempo pieno, assicurare le mense scolastiche, un numero sufficiente di docenti, di personale amministrativo, di dirigenti scolastici, avere a cuore la sicurezza e la qualità dei luoghi in cui bambini e ragazzi vanno per imparare, favorire nuove e più inclusive modalità di apprendimento, con spazi e tempi di partecipazione"

Siria e Libano. Card. Zenari (nunzio): “Due Paesi che devono essere salvati. Altrimenti saranno guai per tutto il Medio Oriente”

Questa mattina Papa Francesco ha ricevuto in udienza il card. Mario Zenari, nunzio apostolico in Siria. Nel corso del colloquio è stato fatto il punto sulla situazione in Siria dove dal 2011 è in corso una guerra con centinaia di migliaia di morti e milioni di sfollati e rifugiati. Oggi è anche la Giornata universale di preghiera e digiuno per il Libano indetta da Papa Francesco come segno di vicinanza al Paese dei Cedri, paese in grave crisi e i cui destini sono strettamente legati a quelli siriani. Il Sir ha intervistato, a riguardo, il nunzio Zenari