La Svizzera ha sbagliato, la donna aveva il diritto di chiedere la carità: questo dice oggi la Corte europea dei diritti umani, contraddicendo le autorità ginevrine che nel 2014 avevano inflitto una multa di 500 franchi a una donna rom che mendicava per le strade di Ginevra e, non potendo la donna pagare la multa, l’aveva incarcerata per 5 giorni.
Gli unici effetti sono a livello politico. Nei Comuni che hanno ospitato Cas il voto si è spostato a destra. I risultati di una ricerca condotta dall'Università Milano-Bicocca sui dati di 106 Prefetture
Un seggio in parlamento, il riconoscimento come minoranza, la parità tra uomo e donna, l’inclusione sociale e scolastica e il contrasto a tutti i razzismi: è questo il programma del neonato partito fondato da tre donne delle comunità rom e sinti abruzzesi e molisane
I dati di Domina. Oltre 50 mila assunzioni di lavoratori domestici nel mese di marzo (+58,5% rispetto al 2019). Inoltre, effettuate 1,3 milioni di richieste di bonus baby sitter (per un importo potenziale di 1,7 miliardi). Le famiglie spendono 15,1 miliardi annui, facendo risparmiare allo Stato 10,9 miliardi di Welfare
Testo redatto da Siaarti e Simla. L'obiettivo è quello di offrire ai professionisti sanitari uno strumento per rispondere alla pandemia, nel caso in cui si verificasse uno squilibrio tra domanda di assistenza sanitaria e risorse disponibili
Dino Amenduni, comunicatore politico dell’agenzia Proforma e responsabile del laboratorio di comunicazione politica ed elettorale dell’Università di Perugia, analizza le parole utilizzate nell’attuale crisi di governo e il linguaggio in tempo di pandemia. “Informazioni contraddittorie, anglismi e tanta confusione”
Nello stato di New York un milione di persone rischia lo sfratto e i mancati pagamenti degli affitti hanno già causato perdite nell’ordine di 1,8 miliardi di dollari. La situazione, già critica, è scoppiata con le misure di contenimento del Covid-19, che hanno causato finora 300 mila disoccupati
Manaus sta vivendo giornate drammatiche, che soli i numeri, pure significativi (oltre 200 inumazioni al giorno di media negli ultimi 4 giorni) non spiegano abbastanza. Ospedali saturi, persone che muoiono in casa, o non ricevono un adeguato trattamento perché è finito l’ossigeno. Per alcune ore, venerdì scorso, si è temuto di dover trasferire in un’altra città i bambini nati prematuri, neppure a loro era garantito l’ossigeno. “La situazione è caotica, il sistema sanitario è collassato. Quando le persone che ottengono un letto in terapia intensiva poi muoiono per mancanza di ossigeno, si deve dire che siamo stati abbandonati”, racconta al Sir l’arcivescovo di Manaus, dom Leonardo Ulrick Steiner