Rapporto Istat. Dopo 4 anni di aumento, si riducono per la prima volta il numero e la quota di famiglie in povertà assoluta pur rimanendo su livelli molto superiori a quelli precedenti la crisi del 2008-2009. In povertà assoluta un milione e 400mila stranieri e un milione di bambini
"Un primo protocollo è stato firmato con la Sip e Save the Children". Esordisce così Sandra Zampa, sottosegretario alla Salute con delega alla Pediatria e alla Salute Mentale, a margine della conferenza stampa all'Auditorium Cosimo Piccinno
Diminuiscono le persone in povertà assoluta in Italia. Dopo una crescita inarrestabile, nel 2019 i dati dell'Istat mostrano un'inversione di tendenza. Tra il 2017 e il 2018 registrato il picco rispetto ai dati raccolti dal 2005. Nella scheda l'analisi dei dati Istat e i grafici per comprendere meglio l'evoluzione della povertà nel nostro Paese
"Dopo essere stati costretti alla sosta da venerdì per alcuni giorni a Lampedusa a causa del maltempo, la nave Mare Jonio è ripartita questa mattina alla volta del Mediterraneo centrale per continuare la sua missione di pattugliamento...
Nell’ambito della solennità del Corpus Domini, la cattedrale di Lima, capitale del Perù, si è svegliata rivestita con oltre 5.000 fotografie di persone defunte per Covid-19, che l’ufficio stampa dell’arcidiocesi ha ricevuto durante l’ultima settimana.
Oggi l’insediamento delle commissioni e l’estrazione delle lettere per stabilire il calendario, mercoledì i primi orali. Si preparano anche i licei di Bologna, alle prese con le severe misure previste dai protocolli: “I ragazzi sono emozionati. Ma a settembre la scuola torni tra i banchi”
Nel periodo che va da aprile 2019 a maggio 2020 risultano circa 2 milioni le famiglie che hanno richiesto il Reddito o la Pensione di Cittadinanza. A 1,3 milioni di queste è stato erogato il beneficio
Rapporto sulla situazione nell'emergenza covid-19. Il 70,2% ha fatto ricorso alla cig o a strumenti analoghi. Difficoltà ad adeguare gli spazi lavorativi soprattutto per le più piccole. Controllo della temperatura diffuso nonostante la non obbligatorietà