Presso 26 ospedali del Veneto, la Protezione Civile regionale sta completando in queste ore l’allestimento di 56 tende pneumatiche (vedi tabella) a scopo preventivo a fronte di eventuali necessità dovessero presentarsi nell’ambito dell’emergenza legata al Coronavirus.
L’appello delle associazioni padovane di donatori di sangue che chiariscono: “In provincia la raccolta prosegue normalmente, tranne in alcuni punti prelievi”. Emanuele Alecci, presidente del Csv Padova: “Ringrazio i volontari in prima linea che, nel silenzio, stanno proseguendo le attività, senza allarmismi”
Le diverse componenti del sistema sanitario veneto sono protagoniste assolute della gestione dei più svariati aspetti legati al coronavirus, e lo saranno anche al Tavolo Permanente attivato dalla Regione.
L’infezione da coronavirus fa registrare in Italia otto minorenni positivi: 7 in Lombardia, uno in Veneto. La più piccola ha 4 anni, il più grande 15. Ma non sono in gravi condizioni; due sono già stati dimessi. Nessuno dei decessi finora verificatisi nel mondo riguarda bambini.
Il voto per l’Assemblea nazionale (9 febbraio) è stato accompagnato da circa 90 osservatori nazionali, inviati da Osce e Consiglio d'Europa. Rampi: "Sistemi di inchiostro invisibile e telecamere sono diventati strumento per controllare chi votava e chi no"
Niente colloqui, niente volontari, niente traduzioni da e verso gli istituti delle carceri delle regioni in cui si sono riscontrati casi di coronavirus. Lo comunica in una nota il Garante per i detenuti di Bologna: “Si ritiene opportuno l’ampliamento delle possibilità di effettuare comunicazioni telefoniche o via Skype”
“Al governo abbiamo chiesto provvedimenti diretti, che non possono limitarsi agli aspetti fiscali o solo alle ‘zone rosse’. Siamo una Regione che produce oltre 165 mld del Pil italiano e rischiamo di essere una delle aree più colpite dall’emergenza coronavirus In particolare il sistema turistico rischia di pagare un conto salatissimo. Aiutateci a mettere a fuoco le esigenze prioritarie per rappresentare al meglio le nostre proposte al Governo in stretto coordinamento con le altre Regioni”.
La riforma che mirava a decretare l’acqua “bene pubblico” si è incagliata in Parlamento. Nonostante le buone intenzioni, al momento sembrano prevalere gli interessi di pochi, come denuncia mons. Luis Infanti della Mora, vescovo del vicariato apostolico di Aysén, nel sud del Paese, storica voce rispetto a questa battaglia e che dice: "Una riforma della Costituzione per cambiare le regole della gestione dell’acqua sarebbe un segnale davvero potente per facilitare profondi cambiamenti anche in altri ambiti della società"
Chi ha soggiornato in Cina o è stato nei comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio non potrà donare per 28 giorni. Nei centri raccolta verrà misurata la temperatura dei donatori. Le indicazioni in una nuova circolare del Centro nazionale sangue