“Per Padova noi ci siamo” è anche una raccolta fondi: i dati

C’è Lisa Vacca, la volontaria che ha lanciato una campagna raccolta fondi in Facebook per il suo compleanno e grazie alla sensibilità di 17 amici ha raccolto 431 euro.La comunità cinese ha donato 5mila euro e quella del Bangladesh 3mila dimostrando il loro radicamento e la volontà di partecipare alla collettività.Hanno donato le associazioni più diverse: da “Lottodognimese” associazione femminista a l’”Asd SDM Teamv Patavium”  associazione di Taekwondo e Difesa personale a “The Justice Chorus, Voci dal mondo della Giustizia ... e non solo” realizzando uno sforzo collettivo che dimostra il senso di appartenenza a una comunità.

Firmato l’accordo di programma per il nuovo Policlinico di Padova. Obiettivo fine lavori 2027

Il passo del non ritorno. Con la firma di oggi (mercoledì 22 aprile) in calce all'Accordo di programma tra Regione, Comune, Provincia, Università e Azienda ospedaliera, si apre la fase progettuale del nuovo ospedale di Padova che vedrà sorgere una nuova struttura a Padova est e la riqualificazione totale del sito di San Lazzaro con la nascita del parco delle mura. in autunno il bandi per la progettazione, i cantieri nel 2023.

Mentre la Uefa studia il piano d’intervento, la Serie A è unanime: il campionato va concluso

Martedì 21 aprile i 20 club di Serie A hanno approvato un delibera che conferma la volontà di portare a termine la stagione 2019-2020 nel rispetto delle decisioni del Governo. La Uefa, l'organo amministrativo del calcio europeo, ha preavvisato le 55 Leghe sulle possibili strategie da adottare. Suggestiva ipotesi Champions ed Europa League ad agosto dopo aver chiuso i campionati 

Coronavirus: Università di Padova avvia nuovo studio unico al mondo sul cluster di Vò Euganeo. Zaia: “Inizia una grande avventura”

Una nuova ricerca scientifica, al momento unica nel suo genere al mondo, avrà come protagonista l’Università di Padova e la popolazione di Vò Euganeo, il piccolo comune della provincia di Padova, già oggi case history nazionale per le modalità con le quali la sanità veneta ha affrontato l’emergenza coronavirus, isolando l’intero Comune alla comparsa dei primi due casi e sottoponendo tutti gli abitanti al tampone, riuscendo così a contenere un focolaio che avrebbe potuto diffondersi in maniera molto pericolosa in altri territori.