“È in corso una profonda trasformazione del nostro modello economico. I cambiamenti climatici, la digitalizzazione e l’evoluzione demografica ci impongono di adeguare la politica economica perché l’Europa possa continuare ad essere un attore competitivo sulla scena mondiale, senza rinunciare alla sostenibilità e all’equità”.
Pessimismo, sensazione che la ripresa non arrivi, insoddisfazione per la propria situazione economica. Questi i sentimenti con cui gli italiani si avvicinano al 2020.
“Molti sono i temi con cui dobbiamo necessariamente confrontarci nel prossimo futuro. Penso alle politiche per contrastare la denatalità e realizzare un nuovo patto generazionale; penso a una maggiore determinazione sul fronte della sostenibilità ambientale, per ridurre le emissioni inquinanti e fronteggiare i cambiamenti climatici; penso a uno sviluppo realmente sostenibile, anche nelle dinamiche produttive e nei rapporti di lavoro”.
Nel 2019 i quotidiani hanno parlato di immigrazione il 30% in più dell'anno scorso. I notiziari dei telegiornali vi hanno dedicato oltre 4.000 servizi, ossia il numero più alto negli ultimi dieci anni. Nei tg solo un giorno su 365 non ha avuto notizie riguardanti profughi, migranti, rifugiati. Il caso Sea Watch (e analoghi) dovuti agli effetti del Decreto sicurezza hanno fortemente contribuito. Se ne parla nel VII Rapporto Carta di Roma "Notizie senza approdo", presentato oggi a Roma, a cura dell'Associazione Carta di Roma e Osservatorio di Pavia
Chi pensava che il “liberi tutti” avrebbe portato all’esplosione del mercato della cannabis in giro per il mondo, si sta accorgendo di essersi sbagliato.
La notizia rende inquieti quanti guardano al mondo scolastico e più in generale ai mondi giovanili, dove il fenomeno del bullismo è tutt’altro che raro.
Intervista allo scrittore israeliano Abraham B. Yehoshua. Tanti i temi toccati, quelli dell'identità, della memoria, del conflitto, del dialogo e della cultura, con un invito pressante: "Costruire e sviluppare le relazioni con ebrei, musulmani e altre realtà. Non possiamo sempre rivangare le problematiche del passato. Dobbiamo costruire relazioni per il presente e per il futuro". Il progetto: tradurre la letteratura palestinese in ebraico
Dopo la missione alle Nazioni Unite, il card. Miguel Ayuso Guixot, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, è stato invitato a Bruxelles dal gruppo parlamentare Ppe per parlare del Documento sulla fratellanza umana. E ai politici europei lancia un appello: “La paura è il più grande nemico di ogni dialogo”. “Vorrei quindi chiedere di vincere la paura, essere più accoglienti e promuovere progetti di inclusione che ci aiutano a superare questa cultura dello scarto che logora i nostri ambienti sociali”