Protezione civile. Al via la “Settimana nazionale” per accrescere la cultura della prevenzione sui territori

Un'iniziativa fortemente voluta dal presidente del Consiglio. Dal 13 al 20 ottobre in 850 piazze italiane volontari e volontarie appartenenti a organizzazioni nazionali, gruppi comunali e associazioni locali di protezione civile sensibilizzeranno i propri concittadini sui rischi (terremoto, maremoto, alluvione e, quest'anno per la prima volta, sul rischio vulcanico) che interessano il loro territorio

Vittime sul lavoro. Anmil: “Non raccontiamoci favole, nel 2019 già troppi morti”

Domenica 13 ottobre l'Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro organizza l'edizione 2019 della Giornata che vuole accendere i riflettori sul dramma degli incidenti sul lavoro. Quest'anno, da gennaio ad agosto, ad esempio, si sono registrati 685 infortuni mortali. Zoello Forni, presidente dell'Anmil, chiede che il Piano strategico per la sicurezza sul lavoro, annunciato dal Governo, si traduca in più controlli, mentre nel 2019 sono diminuiti, una maggiore sensibilizzazione su questi temi e una generale riforma dell'assicurazione contro infortuni e malattie professionali, per venire incontro alle esigenze mutate di vittime e loro familiari, oggi, rispetto alla disciplina attuale contenuta in un Testo unico del 1965

Pfas. Accordo con i gestori di discariche per trattare i percolati. Bottacin: “Massimo impegno per risolvere e prevenire”

“La Regione sta affrontando così seriamente il tema della prevenzione che stiamo lavorando in accordo con tutti i gestori delle discariche del Veneto affinché i PFAS siano trattati già nei percolati. Questo è un modo concreto di aggredire il problema, di prevenire e offrire una soluzione ad una tematica di massima attualità, che nessuna Regione è in grado di affrontare in assenza di limiti nazionali.”

Siria: ‘Un ponte per’, “almeno 65mila sfollati in fuga dalla guerra”. Colpiti ospedali, scuole, impianti idrici

Prosegue l'offensiva turca nel nord-est della Siria da dove arrivano le drammatiche testimonianze degli operatori dell'ong italiana "Un ponte per". Notizie di attacchi arrivano anche da altre zone come Ain Issa, Derbesiye, Gire Spi, Sere Kaniye, Kadurbah (Qamishlo). Oltre 65mila gli sfollati in fuga. Numero destinato a crescere con l'intensificarsi della operazione "Fonte di pace", come l'ha ribattezzata il presidente turco Erdogan