“Siamo concentrati ad adottare tutte le misure per ottenere un effetto o di contenimento diretto del virus o di ritardo della diffusione perché abbiamo delle strutture ospedaliere e un sistema sanitario che, per quanto eccellente ed efficiente, rischia di andare in sovraccarico. Questo è un problema a cui non possiamo supplire potenziandolo in un breve tempo; abbiamo un problema con la terapia intensiva e subintensiva se dovesse proseguire una crisi esponenziale”.
"Siamo seriamente preoccupati: ci stiamo rendendo conto che la presenza delle Ong non è gradita. La situazione è molto tesa e frustante. Deriva dalla mancanza di politiche effettive negli ultimi cinque anni, per cui era prevedibile questo peggioramento. Stanno gettando benzina su un fuoco che era già pronto ad esplodere". Così Maria Alverti, direttrice di Caritas Hellas (Caritas Grecia), spiega al Sir quanto sta avvenendo in queste ore nell'isola di Lesbo. E giudica "vergognoso" e "orribile" il video che mostra una imbarcazione della guardia costiera greca sparare in acqua e respingere brutalmente i profughi che tentano di arrivare in gommone.
Due miliardi di euro. Questa potrebbe essere la multa, un po’ come avvenuto per le quote latte, che l'Italia rischia di dover pagare dopo la sentenza di condanna emessa il 28 gennaio scorso dalla Corte di giustizia europea a causa dei debiti non pagati dalla pubblica amministrazione.
Il voto del 2 marzo in Israele ha sancito la vittoria del Likud, il partito del premier uscente Benjamin Netanyahu. Un successo che, tuttavia, non basta a garantire la maggioranza alla Knesset. Il blocco di destra si ferma infatti a 59, due seggi in meno dei 61 necessari per governare. La coalizione centrista di Benny Gantz si attesta a 54. Storica affermazione della Lista Araba Unita che porta a casa ben 15 seggi. Ago della bilancia ancora una volta potrebbe essere il leader del partito laico di destra Israel Beytenu, Avigdor Liberman, con 7 seggi. A questo punto comincia la caccia ai seggi mancanti. A pesare sul quadro politico saranno anche le vicende giudiziarie: il 17 marzo prende il via, infatti, il processo per corruzione, frode e abuso di potere contro Netanyahu
Scuole, cinema, palestre: punto per punto, ecco il decreto emanato ieri dal presidente del Consiglio Conte per contenere il coronavirus nei prossimi sette giorni
Nel 2032 dovrebbe verificarsi in Brasile il sorpasso delle chiese pentecostali ed evangeliche rispetto alla Chiesa cattolica. Tra le cause del successo, l'individualismo in crescita nelle periferie, la crisi economica, l'aumento delle disuguaglianze sociali: tutti elementi da cui, per queste chiese, ci si salva solo col merito personale, a scapito di un’attenzione alle dinamiche associative e comunitarie. Per fare chiarezza su quanto accade, il Sir ha intervistato tre esperti: il teologo Rodrigo Coppe Caldeira, lo storico Gianni La Bella e padre Geraldo Ferreira Bendaham, coordinatore della Pastorale dell’arcidiocesi di Manaus.
La comunità asiatica di Prato ha comprato mascherine per la cittadina lombarda. Nel frattempo, continua l'isolamento per circa 150 famiglie nella città toscana