In questa inedita Settimana Santa caratterizzata in tutto il mondo dalla presenza del Covid-19 e dalle dure restrizioni che hanno riguardato anche le celebrazioni, i santuari più visitati dell'America Latina sono vuoti. I principali luoghi di fede del Continente hanno però saputo attrezzarsi, con risposte e scoperte sorprendenti.
Entriamo nell’hospice di San Cesario di Lecce, struttura pensata per offrire assistenza piena ai malati cronici arrivati alla fase terminale della propria vita. Un tempo “l’ospedale dei morti”, oggi luogo per offrire dignità e cure palliative. Un “prendersi cura” che prosegue anche in tempi di Covid-19
Un gruppo di scienziati italiani ha studiato gli effetti del blocco delle attività e l'obbligo di rimanere in casa. "Le restrizioni alla mobilità decise dal governo italiano hanno ridotto progressivamente la capacità di contagio del 45%", sostiene Marino Gatto del Politecnico di Milano
“Lo stiamo affermando in tutte le sedi e in tutti gli incontri: se il Governo non si decide a finanziare con ulteriori risorse, oltre ai trasferimenti ordinari, le aziende di trasporto, stiamo seriamente correndo il rischio che i mezzi si fermino, che i cittadini vengano privati di un servizio essenziale e che migliaia di addetti, nel Veneto sono 6 mila, si ritrovino senza lavoro. Non è più un grido d’allarme: è, indipendentemente dal colore politico, un coro disperato”.
La Spi-Cgil lancia un campagna di vicinato solidale: basta una chiamata. Molti "vivono in silenzio questo dramma, senza contatti con familiari e con parenti"
A Ferrara, Voghiera e Ventimiglia i migranti con un permesso di soggiorno ordinario non possono presentare la domanda per accedere al sostegno in caso di gravi difficoltà economiche causate dal Covid-19. Pronto il ricorso di un cittadino ghanese al Tribunale di Ferrara
La stagione 2019-2020 del volley italiano va in archivio ufficialmente senza nessuna assegnazione. Per la Federazione italiana di pallavolo la decisione si basa anche sull'assenza di date certe circa la possibilità di riprendere l’attività sportiva in condizioni di completa sicurezza
L'avvio della "fase due" dovrà essere graduale, gestito con prudenza e accompagnato da un piano di test allargati e mirati e da una strategia di tracciamento individuale per limitare i contagi. Lo dice in un'intervista al Sir il consigliere del ministro della Salute mentre è atteso nei prossimi giorni il nuovo Dpcm con le misure del governo per l’emergenza