Il sanguinoso conflitto con la Serbia terminava il 9 giugno 1999, dopo il pesante, e discusso, intervento delle forze Nato. Ma come si vive oggi nel piccolo Paese balcanico, tuttora segnato dai difficili rapporti con Belgrado? Le analisi di mons. Lush Gjergji, direttore di Radio Maria Kosovo, e dell'esperto regionale Nikolay Krastev. Tra le sfide interne le disparità sociali, l'emigrazione, la corruzione. Il "ruolo ponte" della Chiesa
Con la riapertura della frontiera tra Colombia e Venezuela è ricominciato l'esodo massiccio dei profughi che fuggono dalla povertà estrema e trovano l'accoglienza della Chiesa colombiana. Parlano mons. Misael Bacca Ramírez, vescovo di Duitama - Sogamoso, responsabile della Conferenza episcopale colombiana per le migrazioni e padre Yovanny Bermúdez, direttore del Servizio gesuita ai rifugiati (Jsr) del Venezuela
Presentato il progetto di Vox e 4 università che con algoritmi intercetta e geolocalizza i tweet contenenti espressioni di odio: 151 mila in 2 mesi. Diretti contro stranieri, ebrei, musulmani, donne. La sorpresa della Milano “accogliente” che odia in rete
“Sono stato da poco alla frontiera tra Colombia e Venezuela e il ritmo di uscita dal Paese è impressionante”. Lo spiega al Sir Marco Rotunno, responsabile dell’ufficio comunicazione dell’Unhcr Italia, commentando i dati diffusi ieri dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) e dall’Alto Commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr).
Grandi navi sì – grandi navi no. Dopo lo speronamento di domenica scorsa si riaccende il dibattito. Diverse le opzioni possibili, ma non esiste una soluzione ottimale. E questo è uno dei tanti problemi di una città che è un tòpos della mente ma rischia di diventare un non luogo
L'imminente chiusura del Centro per i richiedenti asilo in provincia di Catania preoccupa la Rete antirazzista: "Sistema di accoglienza smantellato". Si teme che i migranti finiscano in strada o che diventino vittime di sfruttamento
Maxi-convegno di Alleanza contro la povertà all'Università Cattolica con monitoraggi su Rei, Rdc e indigenza. Rovati (UniCatt): “I minorenni sono il doppio degli anziani”. Save the Children: “Periferie geografiche e sociali coincidino”. Alleanza: “Povertà minorile ereditaria, 5 generazioni per uscire”
Il rapporto riguarda l’infanzia e la diseguaglianza. I dati fotografano una situazione in peggioramento rispetto ai precedenti rilevamenti. In qualche caso, i numeri sono i più negativi della serie “storica” delle indagini portate avanti dall'Osservatorio. Una situazione preoccupante per due motivi: perché i minori sono una parte fragile e preziosa della società; e perché risulta con chiarezza che minori poveri sono la conseguenza di famiglie povere. Un disastro sociale, che vede “i minori come principali vittime”, del quale “i politici devono farsi carico”, ha ammonito il coordinatore dell’Osservatorio, il sociologo Agustín Salvia
Con Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale e alla fine degli anni Ottanta vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, parliamo delle implicazioni di una vicenda in cui si intrecciano storie di corruzione, di killeraggi a danno di altri giudici, di accordi tra le correnti dell’Associazione nazionale magistrati e con esponenti di primo piano del mondo politico, per incidere sulle nomine di alcuni dei più importati uffici giudiziari del Paese. Storie che, naturalmente, devono essere ancora verificate sul piano giudiziario e disciplinare, ma che hanno già sconvolto l’attività del Csm e suscitato sconcerto nell’opinione pubblica