Un anno dopo lo scoppio delle proteste in Nicaragua. Núñez (Cenidh): “Qui è vietata ogni tipo di manifestazione pubblica”

Dodici mesi dopo Ortega è ancora in sella e vari oppositori politici sono ancora in carcere, anche se martedì il Governo ha annunciato la scarcerazione e gli arresti domiciliari per oltre seicento detenuti, in occasione della Settimana Santa. Le manifestazioni, che pure sono state annunciate per questi giorni dall’opposizione, restano fuorilegge. Ieri una manifestazione prevista a Managua è stata subito repressa dalle forze di polizia. Nel mezzo, tra una data e l’altra, ci sono oltre 300 morti, migliaia di feriti, 62mila profughi (secondo gli ultimi dati forniti dall’Onu), fuggiti soprattutto in Costa Rica

Libia: Terre des hommes, 700 migranti ammassati in un capannone, centinaia di bambini a rischio. “Aprire corridoi umanitari”

700 donne, uomini e bambini, tra cui 150 piccoli da 0 a 7 anni. Sono intrappolati vicino alla zona del vecchio aeroporto, dove infuriano gli scontri. E' il centro di detenzione governativo di Qasr Bin Ghasheer, "la situazione più critica: prima le persone erano distribuite in tre edifici ora a causa degli scontri sono stati spostati tutti in un capannone. C’è promiscuità, condizioni igieniche scarse, non ricevono cibo da una settimana e rischiano la vita”. A parlare è Bruno Neri, responsabile dei progetti di Terre des hommes in Libia.

Reddito di cittadinanza. Ventura (Caf Cisl): “Manca la percezione delle potenzialità occupazionali della misura”

Più del 70% delle oltre 800mila domande per il Reddito di cittadinanza è passato per i Caf, i Centri di assistenza fiscale. Un dato che conferma l’importanza decisiva di queste strutture, per lo più di matrice sindacale o associativa, e rilancia il valore della mediazione sociale in una stagione in cui anche in politica si teorizza e si pratica la “disintermediazione”. Facciamo il punto con Giovanna Ventura, presidente del Caf Cisl nazionale

Giovani di origine immigrata. “Cittadini italiani e cittadini del mondo”, tre storie di integrazione riuscita

"L'inclusione e la partecipazione delle nuove generazioni di origine immigrata" è il documento di studio e proposta dell'Agia. La garante Filomena Albano: "La sfida delle raccomandazioni è ritenere non solo possibile, ma realizzabile la contaminazione delle culture, nel rispetto dell'identità culturale e dell'unicità di ogni bambino e ragazzo". Abbiamo raccolto la testimonianza di tre giovani che nati nel nostro Paese da genitori stranieri o venuti qui da piccoli si sentono italiani al 100%, senza, per questo, dimenticare le loro origini