Se il petrolio appare sul viale del tramonto (costoso da trasportare, inquinante, sostituibile), il vero nemico di sole, aria e acqua è oggi e sarà pure domani il metano.
Nella Repubblica Democratica del Congo, nelle ultime due settimane l’epidemia di ebola ha fatto registrare un record di nuovi casi. A denunciarlo è Save the Children, che aggiunge: “I minori vivono nella costante paura del contagio e di essere attaccati da gruppi armati”
La nave, dopo il rifiuto di 3 donne con bambini di scendere in Italia per non separarsi dai mariti, è ripartita e fa rotta verso malta. L'Ong Mediterranea Saving Humans ha reso noto che "è stato presentato un esposto urgente contro il governo italiano alla procura di Agrigento per verificare le gravissime violazioni di leggi nel caso del blocco navale"
Siamo a Rilima in Rwanda nel 1994. Rilima è l'abitato con acqua potabile ed un ospedale atrezzato (grazie alla cooperazione italiana) più vicino ai campi profughi burundesi. Dista 60 km. dalla capitale Kigali e 30 km. dal confine con il Burundi. Questi campi sono stati realizzati dopo la morte del presidente del Burundi Melchior Ndadaye il 21 ottobre 1993.
A distanza di due anni dal Protocollo sottoscritto nel 2017 tra la Cei e il governo italiano, con la collaborazione della Comunità di Sant’Egidio e il ruolo operativo svolto dalla Caritas, il 97% delle persone ha ottenuto lo status di rifugiato e il 3% la protezione sussidiaria. Tutti i minori in età scolare sono stati inseriti a scuola. Il 30% dei beneficiari è inserito in corsi di formazione professionale e 24 hanno già trovato un impiego. Sono alcuni dei dati che emergono dal primo rapporto sui corridoi umanitari in Italia “Oltre il mare” presentato oggi a Milano.
Dopo le vicende di Torre Maura si è riaperto il dibattito sulla situazione della popolazione rom e sinti in Italia. Stando ai dati in Italia la percentuale è tra le più basse in Europa (0,23 per cento). Circa 26mila sono nei campi
A tre settimane dalla devastazione del ciclone Idai, la situazione in Mozambico resta tragica con lo scoppio delle epidemie e la fame che dilaga. Il racconto di Medici con l’Africa Cuamm, presente nel Paese dal 1978, nelle parole di Giovanni Putoto da Beira e don Dante Carraro. "È un dolore indicibile vedere i luoghi che abbiamo aiutato a crescere distrutti dalla forza della natura"
La Giunta regionale del Veneto, nella sua seduta di oggi su proposta dell’Assessore alla Sanità e Sociale, ha approvato il Protocollo Operativo che la Regione intende attivare per il 2019, da giugno a settembre, per fronteggiare il disagio fisico determinato dalle temperature elevate, specialmente nelle persone anziane e nei malati cronici.