Yemen. Pezzati (Oxfam): “La situazione è grave, l’Italia faccia di più”

Gli scontri di Aden sono solo l’ultimo atto di una guerra civile complicatissima che sta prostrando dal 2015 la popolazione portandola allo stremo tra carestie, epidemie, mancanza di accesso all’acqua e ai beni essenziali. Dall’inizio del conflitto più di 7.500 bambini sono stati uccisi o feriti. È di alcuni giorni fa, l’annuncio del direttore generale della Rwm sullo stop della fabbricazione degli ordigni acquistati da Arabia Saudita ed Emirati Arabi. “Una vittoria molto importante – dice Paolo Pezzati di Oxfam - ma l’Italia può fare molto di più”

Argentina, Macri sconfitto alle primarie e la Borsa crolla: chi pagherà il conto?

Un avviso di sfratto in piena regola per l’attuale presidente, di estrazione liberale, Mauricio Macri, che è stato distanziato di ben 15 punti dal candidato peronista, Alberto Fernández, già capo di gabinetto del presidente Nestor Kirchner, che corre in ticket con la moglie di Nestor, l’ex presidente Cristina Kirchner, ora candidata alla vicepresidenza. Fernández ha ricevuto il 47%, più di quanto gli accreditasse qualsiasi sondaggio. Macri si è fermato al 32%. Il tutto condito da un’altissima partecipazione popolare

La storia di Zaid, farmacista siriano fuggito dalla guerra: “Me ne sono andato per non uccidere”

Zaid Ameen, radiologo e farmacista siriano, doveva scegliere se entrare nell’esercito o unirsi ai ribelli. Ha preferito una difficile traversata del Nord Africa, fino allo sbarco sull’isola Lampedusa. Accolto dallo Sprar gestito dalla Caritas diocesana di Rieti, ha imparato la lingua e a poco a poco si è inserito nella comunità fino a trovare lavoro in una farmacia cittadina

Confartigianato: “La possibile crisi di Governo impedirà alle nostre aziende di avere risposte efficaci a problemi concreti, giustizia in primis”

Anche Roberto Boschetto, Presidente di Confartigianato Imprese Padova si unisce all’appello del Presidente regionale di Confartigianato Bonomo: “Serve al più presto una riforma del processo civile. Di questo hanno bisogno le nostre aziende. E’ necessario velocizzare tutte le procedure, così da arrivare a sentenza in tempi più rapidi rispetto a quelli attuali”. Un auspicio che si scontra con le notizie di questi giorni.