Esplosione distributore Via Salaria: mons. Mandara (Sabina-Poggio Mirteto), “tragedia che colpisce nel profondo”

“Proprio ieri sera ho celebrato la messa per la festa di Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco, con il distaccamento dei pompieri di Poggio Mirteto, a cui apparteneva una delle vittime dell’esplosione”. Così  il vescovo della diocesi di Sabina-Poggio Mirteto, mons. Ernesto Mandara, dopo l’esplosione avvenuta mercoledì in un’area di servizio nei pressi di Borgo Quinzio che è costata la vita a due persone e ha provocato 17 feriti finora accertati.

In Veneto tornano a crescere i contratti a tempo indeterminato. Più 125 mila posti in quattro anni

L'occupazione in Veneto continua a crescere, seppure a un ritmo meno sostenuto rispetto allo scorso anno. È quanto emerge dai dati della Bussola trimestrale sul mercato del lavoro regionale a cura dell'Osservatorio di Veneto Lavoro. Nell'ultimo anno i posti di lavoro dipendente sono cresciuti in regione di circa 37 mila unità, nonostante il terzo trimestre dell'anno si sia rivelato negativo, come sempre accade in tale periodo per la conclusione dei contratti di lavoro stagionale, con una perdita di 11.500 posti.

Buenos Aires blindata per il G20. Tensione per la crisi economica e la povertà dilagante

Per l’Argentina e per la sua capitale è un momento storico: per la prima volta un vertice del G20 si tiene in una città dell’America Latina, il Paese non ha mai ospitato un evento politico di tale portata. Ma tutto ciò avviene nel momento peggiore possibile: il Paese è ripiombato in una gravissima crisi monetaria ed economica, la povertà è in grande aumento e i momenti della preparazione del vertice sono stati vissuti in un clima di tensione

Treni in Veneto: da domenica 9 dicembre cambiano gli orari

I nuovi orari ferroviari entreranno in vigore domenica 9 dicembre 2018. Lo annuncia l’assessore ai trasporti della Regione del Veneto, Elisa De Berti, evidenziando che con “la loro introduzione puntiamo, insieme a Trenitalia, ad aumentare l’offerta nelle aree a maggior domanda, soprattutto di lavoratori e studenti, e a razionalizzare i servizi nei bacini con scarsa domanda e bassissime frequentazioni”.