La storia dell'arpaiolo italiano Pietro Morbidelli che a Damasco, aiutato da giovani musicisti siriani, ha restaurato 12 arpe. Ora tanti giovani potranno tornare a pizzicare le corde di questi strumenti e a rispondere con melodie alla tragedia della guerra che non è ancora finita
Il Veneto è tra le regioni italiane con la percentuale più bassa di dipendenti pubblici - 4,3 ogni 100 abitanti – superato solo dalla Lombardia (3,7%) e dalla Puglia (4,1 %). Mentre il 60 per cento delle istituzioni pubbliche è rappresentato dai Comuni, sono le Aziende del Servizio sanitario nazionale ad impiegare quasi la metà dei dipendenti pubblici.
"Quando il conflitto aumenta di intensità è segno che non si risolverà in tempi brevi". A parlare al Sir della situazione in Libia è Cesare Fermi, responsabile dell’unità migrazioni di Intersos, che opera tra Libia, Tunisia e Grecia. Fermi auspica “corridoi umanitari europei almeno per provare a svuotare il serbatoio Libia” anche se “l’inferno vero” sono i centri gestiti dalle milizie: “Sono fuori ogni controllo”
Composto da 18 articoli, il dl doveva essere convertito entro il 13 agosto, ed è stato approvato con 160 voti a favore. Ieri pomeriggio a Roma, in piazza Montecitorio una manifestazione di diverse sigle della società civile: “Avrà conseguenze drammatiche”
Neppure calendarizzata alla Camera, dopo le vacanze, la discussione sulle proposte di legge: la richiesta della Consulta pare finire nel vuoto. Ecco i termini della questione. Il 24 settembre nuova udienza della Consulta sul caso Cappato-Fabo
Città lontane eppure tutte in lacrime per la stessa identica ragione: sparatorie di massa. Morti. Feriti. E gli autori sono ancora una volta bianchi, americani, armati di fucili che in un minuto hanno tranciato la vita di 9 persone nella zona culturale e notturna di Dayton e ne hanno uccise ben 20 al centro commerciale di Walmart a El Paso, mentre a Chicago si conta un morto e 11 feriti in un parco e in quartiere periferico. Mentre le vittime sono rimosse dai luoghi della tragedia, si prega, si veglia. Si è pregato ieri sera al muro di confine. Si prega nelle scuole, nella sede della squadra sportiva, nelle messe e nelle funzioni
Cresce la percezione positiva dell’Ue fra i cittadini europei, rimane elevata la fiducia nella moneta unica, il cambiamento climatico si impone fra le preoccupazioni diffuse accanto alle migrazioni. E gli italiani? Si dichiarano più preoccupati dalla disoccupazione e dalla situazione economica nazionale che non dall’immigrazione (anche se il dibattito pubblico e i social media continuano a concentrarsi soprattutto sul nodo-migrazioni).
“La natalità dovrebbe essere sempre più al centro dell’interesse e dell’attenzione di tutte le forze politiche, istituzionali, economiche e sociali del nostro Paese".