Le vittime sono 9 e i feriti 21 e tra questi una bambina di appena 17 mesi. Seth Ator, 36 anni, di Lorena è l’autore di questa tragedia. L’uomo è stato fermato dalla polizia per una violazione del codice della strada. In risposta ha sparato agli agenti, uccidendone ben due, ha sequestrato un furgone postale, sparando alla postina e armato di fucile automatico ha cominciato a colpire a caso tutte le persone che incontrava lungo la 42ma strada, il suo tragitto insensato, prima di essere ucciso nel parcheggio di un cinema in un centro commerciale tra Odessa e Midland
Dopo l'incontro convocato dal premier incaricato, Falabella (Fish) riferisce con soddisfazione: “L’ufficialità della consultazione deriva dalla volontà di includere con priorità nell’agenda di Governo i temi della disabilità”. Fiduciosa anche la Fand. Le richieste dell'Uici
In una mattinata convulsa si risolve la situazione di stallo delle due navi umanitarie che andava avanti da giorni. L’ong Lifeline forza il blocco ed entra nel porto di Pozzallo. Su Mediterranea decretata l’emergenza sanitaria. "Odissea finita"
Molti dei lavoratori stagionali mandati via dall’insediamento di Metaponto di Bernalda hanno già subito uno sgombero in passato. Tra loro 40 sudanesi provengono dalla storica occupazione romana, ma ci sono anche le persone cacciate da San Ferdinando e chi ha avuto la revoca dell’accoglienza per effetto del decreto sicurezza.
Il presidente nazionale della Acli: “Pensiamo che un nuovo umanesimo, per non rimanere solo una dichiarazione seppur nobile o un invito ad assumere uno stile di vita riservato agli appartenenti a classi sociali urbane, istruite e agiate, debba partire dalle periferie e dalla cura degli ultimi”
Lettera aperta del presidente Ramonda al premier incaricato. “Solo costruendo giorno dopo giorno la Pace si genera un tessuto sociale positivo, in grado di superare le forze disgreganti e le crisi, di reagire alle spinte violente e di affermare il valore sommo della dignità umana”
La Commissione episcopale per la pastorale sociale (Cepas) della Chiesa argentina ha chiesto al Governo di prendere i necessari provvedimenti per dichiarare “l’emergenza alimentare e nutrizionale”, avvertendo che questa situazione colpisce “essenzialmente i più vulnerabili, in particolare i bambini”.
Dopo il calo di decessi registrati negli ultimi 15 anni, i numeri tornano a salire. Nel 2018 sono 334, contro i 268 del 2016. Online una mappa aggiornata con i dati del 2019: tra gennaio e agosto 157 decessi, altri 57 i casi sospetti, oltre 100 i ricoveri
Vigilia di apertura delle scuole, ma non per tutti. Elaborazione della Fp Cgil su dati Istat: disponibili 24 posti per cento bambini, ancora ben al di sotto da quel 33% fissato dall'Ue. "Necessario invertire la rotta sugli investimenti sul personale, attraverso nuove assunzioni, percorsi di riqualificazione e rinnovo del contratto nazionale"