La Siria sembra essere scomparsa dai radar dell’informazione, al punto da far pensare che tutto vada bene. Ma così non è, come racconta al Sir il parroco di Aleppo, padre Karakach. Accanto a fatti positivi, come l’apertura del Paese alla comunità internazionale, si registrano anche aspetti preoccupanti, come “vendette di carattere religioso, corsi di sharia per le forze dell’ordine, donne separate dagli uomini nei mezzi pubblici”
Due notti fa, la comunità di Manguo, a Nyahururu in Kenya, è stata sconvolta da un devastante incendio che ha lasciato senza casa 100 adulti e 105 bambini. Sebbene non ci siano state vittime, la tragedia ha portato con sé dolore e una profonda perdita materiale per le famiglie colpite.
Il War Childhood Museum conserva centinaia di oggetti appartenuti ai bambini che hanno vissuto la guerra in Bosnia-Ergezovina, ma anche i più recenti conflitti in Ucraina e Medio Oriente. I racconti di Emina, Vesna, Emir, Hala, Dmytro… Secondo l’Onu, circa la metà delle vittime dei conflitti armati in tutto il mondo sono bambini o adolescenti
È stato raggiunto e firmato un accordo formale per il cessate-il-fuoco tra la giunta militare golpista e l’Esercito dell’Alleanza nazionale democratica (Mndaa), un gruppo etnico ribelle attivo nel nord-est del Paese asiatico. L’annuncio della tregua – di cui però non sono stati dati dettagli - è stato dato dalla Cina, che sta mediando tra le parti. Card. Bo: “Gli accordi di pace sono sempre benvenuti. Non c'è sinfonia di pace e stabilità in Myanmar senza che tutte le parti interessate, sia statali che non statali, depongano le armi”.
Bruxelles e Strasburgo osservano, tra soddisfazione e preoccupazioni, ciò che accade a Washington. C'è chi vede nel neo presidente il profeta di una politica ispirata dai valori tradizionali e capace di rispondere alle attese dei cittadini; altre voci ne tratteggiano un profilo minaccioso per la stabilità internazionale e un nemico dell'integrazione europea
La tregua come 'apri-prista' ad una soluzione politica della questione palestinese: è l'auspicio del Custode di Terra Santa, padre Patton, che nei giorni scorsi ha lanciato, con il patriarca latino di Gerusalemme, card. Pizzaballa, un appello ai pellegrini a tornare in Terra Santa. "I pellegrini - afferma - sono uno strumento provvidenziale del quale Dio si serve per aiutare il processo di pace che non è fatto solo dai cosiddetti ‘grandi’ della terra".
Il presidente del Consiglio europeo tratteggia le sfide che attendono l'Ue nell'"era Trump". Un vocabolario quasi "giubilare" quando parla di pace, equità, lotta alla povertà. Ma non trascura il suo ruolo di "portavoce" dei 27 leader dell'Unione europea: per cui si sofferma su temi come la difesa, il sostegno all'Ucraina, la competitività economica, le preoccupazioni per le mosse della nuova amministrazione statunitense
Rientrato da poco da Gaza, Roberto Guerrieri di Emergency, descrive al Sir la vita della popolazione di Gaza, tra speranza nel futuro dopo la tregua e la lotta quotidiana per la sopravvivenza.