Trump inaugura la sua presidenza: ordini esecutivi, fede e preoccupazione dei vescovi

Donald Trump si insedia come 47° presidente degli Stati Uniti, inaugurando il mandato con un discorso ricco di slogan e promesse radicali, tra cui la deportazione di migranti, il rilancio dei combustibili fossili e la revisione delle politiche commerciali. La cerimonia, segnata da una forte presenza religiosa, ha visto il giuramento su due Bibbie e preghiere ecumeniche. I vescovi americani esprimono preoccupazione per le misure annunciate, chiedendo tutela per immigrati, rifugiati, poveri e persone vulnerabili. Subito firmati ordini esecutivi controversi, tra cui il ritiro dall'Oms e dall'accordo sul clima di Parigi

Referendum abrogativi: al voto su lavoro e cittadinanza, esclusa l’autonomia differenziata

Gli italiani saranno chiamati tra aprile e giugno a votare cinque referendum abrogativi: quattro sul lavoro, legati al Jobs Act, e uno sui requisiti per la cittadinanza. Esclusa invece la consultazione sull’autonomia differenziata, dichiarata inammissibile dalla Corte costituzionale per mancanza di chiarezza sul quesito. La Consulta ha ribadito che il tema richiede una revisione costituzionale. Gli altri quesiti, promossi da Cgil e +Europa, puntano a modificare norme su cittadinanza, contratti e licenziamenti