Nella sala Verdi del Caffè Pedrocchi a Padova, giovedì 7 novembre, è stato presentato il progetto del movimento che propone un sistema parlamentare monocamerale, con l'introduzione dell'Assemblea nazionale delle Regioni, e l'elezione diretta del presidente della Repubblica. Con una visione personalistica e cristiana, punta a unire i cittadini oltre la divisione destra-sinistra e a promuovere equità sociale e di genere nel mondo del lavoro e sostegno alle famiglie. Abolita l'Iva per i prodotti di prima necessità.
Concluso il 7 novembre a Roma l'appuntamento nazionale con i vertici della governance sanitaria, delle società scientifiche, delle grandi aziende di tecnologie medicali e con autorevoli specialisti. Dall’ambulanza del futuro alla prevenzione delle malattie più temute. Presentato il primo Piano strategico nazionale per la salute del cuore. Il presidente dei cardiologi italiani Ciro Indolfi: “Urgente portare il nostro Paese ad un livello di rischio più basso come Spagna e Francia”
La Conferenza haitiana dei religiosi (Chr) condanna con forza, in una nota pervenuta al Sir, l’atto barbarico commesso da bande armate di Bas-Delmas, sabato 26 ottobre, contro il convento e l’ospedale delle suore Missionarie della Carità, comunemente note come le suore di Madre Teresa di Calcutta, nel quartiere di Solino della capitale haitiana, Port-au-Prince.
Prende il via oggi una nuova missione della principale rete della società civile impegnata nella promozione e difesa dei diritti delle persone migranti. Obiettivo: monitorare le procedure e le condizioni di accoglienza in seguito all’arrivo di 8 migranti a bordo della nave Libra della Marina Militare. Domani conferenza stampa con le associazioni della società civile albanese
“Sentimento di grave preoccupazione e allerta”. È quanto esprime l’Unione delle Comunità ebraiche italiane in una durissima nota diffusa questa mattina a seguito degli scontri ieri sera ad Amsterdam tra i tifosi dell’Ajax e del Maccabi Tel Aviv.
Report di Oxfam in vista della Cop29. Le emissioni prodotte in tre giorni di navigazione dal super-yacht di uno dei miliardari italiani equivalgono a quelle che una persona appartenente all’1% più povero del mondo produce in tutta la vita. Devastante impatto su fame e disuguaglianze: le emissioni dell’1% più ricco del pianeta tra il 1990 e il 2023 hanno causato perdite di raccolti che avrebbero potuto sfamare 14 milioni di persone all’anno
Chiesta la liberazione della studentessa Ahou Daryaei, che si è spogliata davanti al piazzale dell'Università Azad di Teheran in segno di protesta contro le restrizioni del regime. L’appello online, lanciato da una attivista francese Chantal Commeureuc lo scorso 6 Novembre, è in poche ore diventato virale raccogliendo migliaia di sottoscrizioni in diversi Paesi europei
Il portavoce di Sbilanciamoci: “Gli italiani non sono d’accordo, certifica un sondaggio di Greenpeace. Si va rafforzando il complesso militar-industriale (e politico)”. La stessa Sbilanciamoci, con Rete Pace e Disarmo, Greenpeace e Fondazione Perugia Assisi hanno lanciato la campagna “Fermiamo il riarmo”