A due anni e mezzo fece crollare miseramente la radio a valvole della cucina perché voleva vedere se c’erano dentro Enrico Ameri e Sandro Ciotti, le voci di Tutto il calcio minuto per minuto. A sette, a chi gli chiedeva cosa volesse fare da grande, rispondeva invariabilmente: «Il giornalista». A ventun anni – grazie alla collaborazione con la Difesa del popolo – si è iscritto all’Ordine dei giornalisti del Veneto; a ventotto è stato assunto come praticante al Mattino di Padova. Gli piacciono l’Inter, i francobolli, la politica e… le donne. Ma soprattutto scrivere.
Verranno ricordati il 24 novembre i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, pseudonimo di Carlo Lorenzini, scrittore e giornalista fiorentino noto...
Ricordano le carte degli Imprevisti del Monopoly. Ma quelle che i Collettivi Autorganizzati Universitari hanno pescato dal mazzo e collocato simbolicamente sul...