Intrappolati tra due mondi. I giovani di seconda generazione, nati e cresciuti in Italia, vivono un continuo limbo. Troppo stranieri nei lineamenti per essere considerati italiani dalla società e troppo italiani nei comportamenti per le famiglie. In casa assorbono i valori tradizionali trasmessi dai genitori: sacrificio, studio, forti legami familiari, sobrietà. Fuori si confrontano con una società percepita come consumista e sguaiata. È il quadro che emerge da “I nuovi italiani nella diocesi di Roma”, rapporto commissionato dalla diocesi di Roma e curato dall’Istituto di ricerche internazionali archivio disarmo
“In questo momento, i cieli della penisola coreana sono oscurati da nubi pesanti di odio e rancore come mai prima d’ora. Molti temono che queste nubi si trasformino in un torrente di conflitto armato”. Con queste parole cariche di preoccupazione comincia l’appello che i vescovi cattolici coreani hanno lanciato oggi al Paese a seguito dell’aumento della tensione nella penisola coreana.
I seggi non sono ancora tutti chiusi, ma le proiezioni non lasciano margini a stravolgimenti del verdetto: Donald J. Trump sarà il 47° presidente degli Stati Uniti e il Senato è tornato a guida repubblicana. Sulla Camera i margini di vittoria per il Grand Old Party (altro nome dei repubblicani) non sono ancora netti, ma un’eventuale sconfitta sarebbe marginale, rispetto ad un partito che ha in mano il potere giudiziario, potendo contare su una maggioranza conservatrice alla Corte Suprema, il potere esecutivo e una parte rilevante di quello legislativo
Donald Trump vince le elezioni presidenziali negli Stati Uniti e dal resto del mondo giungono subito congratulazioni e disponibilità alla collaborazione politica.
Unicef denuncia i continui attacchi alle strutture sanitarie. Tre unità di terapia intensiva neonatale sono distrutte – tutte nel nord di Gaza – e il numero di incubatrici è crollato del 70%: sono circa 54 in tutta la Striscia
Parte la terza edizione di “Promemoria_Auschwitz”, progetto che coinvolge i Comuni di Dolo, Camponogara, Mira, Stra, Vigonovo, Fossò, Fiesso D’Artico, Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Pianiga, Mirano, Spinea, Salzano, Santa Maria di Sala, Martellago e Noale, in collaborazione con l’associazione Deina.
Venerdì 8 novembre, presso l’ospedale di Piove di Sacco, è stata inaugura la prima sala educativa permanente del Piovese, promossa dall’associazione “Gioca con il cuore” in collaborazione con il progetto “Ragazzi in cattedra per una comunità educante”, guidato da Enars.
La Giunta comunale di Montegrotto Terme ha approvato un contributo di 30 mila euro per aiutare le famiglie in difficoltà con l’affitto o il mutuo sulla prima casa.
Don Matteo Fornasiero: «La comunità è permeata da una fede profonda». Il prossimo 21 novembre il campanile compie 200 anni: «Abbiamo realizzato una pubblicazione»