Il Collegio missioni africane dei padri Comboniani al servizio dell’Università di Padova

A Padova una parte della sede dei padri Comboniani in via San Giovanni di Verdara diventerà una residenza universitaria gestita dall’azienda regionale padovana per il diritto allo studio (Esu). A dare la notizia è stato proprio padre Gaetano Montresor, superiore della comunità padovana: «dopo oltre 90 anni di luogo di formazione per missionari, la nostra casa, inaugurata nell’ottobre del 1931 come seminario delle missioni africane, è ora messa a disposizione per un periodo di 30 anni per accogliere giovani studenti universitari».

Conflitto in Sudan. Kinzli (Wfp), “18 milioni di persone senza cibo a sufficienza, catastrofe alimentare imminente”

Ad aprile sarà un anno dall’inizio del conflitto tra l’esercito regolare e i paramilitari delle Forze rapide di supporto. La guerra civile ha causato almeno 15.000 morti e quasi 8 milioni di persone in fuga dai combattimenti tra sfollati interni e rifugiati nei Paesi vicini. I combattimenti proseguono nonostante il Consiglio di sicurezza dell’Onu abbia chiesto il cessate il fuoco durante il periodo del Ramadan. Ci sono 18 milioni di persone in condizione di insicurezza alimentare e almeno 220.000 bambini che rischiano di morire di fame. Per il Wfp si profila lo spettro di una carestia imminente

Striscia di Gaza. P. Asaad (vicario): “Circondati dal sentore di morte”

"La situazione continua a essere gravissima e peggiora di ora in ora. I nostri cristiani hanno fede e speranza nell'Essenziale, in Gesù Cristo. Stanno vivendo da mesi un Calvario senza tregua. Come il resto della popolazione della Striscia, sentono sulle loro spalle una grande illusione e una grande delusione: non riuscire a vedere un orizzonte di pace, la fine della violenza e della morte. Questo conflitto ha già portato via più di 32.000 morti, 12mila dei quali bambini. Le stime parlano di almeno 8mila persone ancora sotto le macerie". A parlare è padre Gabriel Romanelli, parroco della Sacra Famiglia, l’unica parrocchia cattolica di Gaza

Hiv, sui media se ne parla poco e anche male

Di Hiv si parla soprattutto in occasione della Giornata mondiale per la lotta all’Aids. Con l’arrivo del Covid aumentata la disinformazione sui social. Pressoché sconosciuta la formula U=U. I risultati di due ricerche realizzate dall’Università di Pisa e Ca’ de Foscari di Venezia