Ucraina, 2 anni senza pace. Più di 10.500 civili uccisi e quasi 20 mila persone ferite. “Infanzia distrutta”

Le associazioni fanno il punto a due anni (24 febbraio) dall’inizio del conflitto. Sant’Egidio: “Oltre 5 milioni di sfollati interni e si affievolisce il flusso degli aiuti umanitari”. Le ong: “42 civili uccisi e feriti al giorno”. Unicef: “Metà dei giovani fra i 13 e i 15 anni ha difficoltà a dormire e 1 su 5 ha pensieri intrusivi e flashback; tre quarti dei bambini e giovani rivela di aver bisogno di sostegno emotivo o psicosociale”

Minori afghani in Italia. Con i Bambini: una nuova opportunità di vita per 861 ragazzi grazie a “Comunità in crescita”

Nell'agosto 2021 oltre 1.300 minorenni in fuga dall'Afghanistan soli o con le loro famiglie arrivano in Italia attraverso l’operazione Aquila Omnia e i corridoi umanitari. Poche settimane dopo Con i Bambini, nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa, lancia l'iniziativa “Con i bambini afghani” per avviare in tempi rapidi azioni di accompagnamento educativo, dentro e fuori la scuola, e di inclusione di bambini e famiglie. Nasce il progetto “Comunità in crescita” che coinvolge circa 100 enti sociali, con la presa in carico di oltre 800 ragazzi

Scuola, si torna ai voti? Appello al Governo: “Stop al colpo di mano sulla valutazione”

L'appello lanciato dal pedagogista e autore Daniele Novara e dal maestro Alex Corlazzoli. La richiesta al Governo e al ministro Valditara è di aprire un serio confronto sui metodi valutativi in modo da portare anche la scuola italiana nel 2024 e non farle fare salti nel passato. “Occorre innescare un percorso condiviso e partecipato che possa arrivare a una soluzione che pone al centro gli alunni e la narrazione del loro apprendimento"

Carceri. Magistratura Democratica, Antigone e Camere penali: “Non possiamo restare inerti, Nordio ci ascolti”

Situazione carceraria, la presa di posizione delle associazioni: “Ormai non è in gioco solo la dignità dei detenuti, si tratta di preservare la loro stessa vita. In queste condizioni non è possibile fare alcuna attività tesa al reinserimento sociale. Di fronte a questo stato di cose, assistiamo ad una politica penale che, anziché ridurre le ipotesi di carcerazione, viene piegata a logiche populiste e securitarie”