Il rabbino Burton L. Visotzky, professore di Midrash ed emerito di studi interreligiosi al Seminario teologico ebraico d’america di New York, non intende arrendersi. Hersh Goldberg-Polin è suo cugino: un giovane di 23 anni, uscito di casa venerdì scorso per celebrare la fine delle lunghe settimane festività ebraiche e lo Shabbat, ma mai rientrato a casa
La storia dei due italo-israeliani, molto probabilmente rapiti da Hamas nel kibbutz di Be'eri, Eviatar Moshe Kipnis e Lilach Lea Havron, raccontata dal figlio Nadav che rievoca al Sir la mattina dell'attacco e della strage che ha lasciato a terra 108 vittime israeliane. Da quel momento non si hanno più notizie dei suoi genitori e dei suoi parenti. Tutto fa pensare che siano ostaggi dei terroristi
I dati Istat. Nel 2023 in Italia si contano circa 10 milioni 200 mila giovani tra 18-34 anni; dal 2002 la perdita è di oltre 3 milioni (-23,2%) e il Mezzogiorno presenta una perdita accentuata rispetto al resto del Paese. Aumenta la propensione agli studi, ma i percorsi universitari dei meridionali sono spesso più lenti e caratterizzati da una significativa “emigrazione studentesca”. Lavoro: la situazione fra i “millennials” peggiora
Sei milioni di persone nel nostro Paese, il 12% dei residenti con almeno 16 anni di età, è in una condizione di povertà alimentare. Lo rileva il quarto rapporto sulla povertà alimentare di ActionAid, "Frammenti da ricomporre". Il numero di chi riceve supporto del Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti sotto forma di generi di prima necessità è cresciuto molto negli ultimi anni, passando dai 2,1 milioni nel 2019 ai 2,8 milioni del 2022
Aoi, Cini e Link2007 prendono posizione e chiedono alla comunità internazionale di impedire che la decisione di Israele venga messa in pratica. “Sostenere le ragioni di questa decisione oggi significa lasciare indietro civili innocenti che hanno diritto ad essere protetti, inclusi i più vulnerabili tra cui anziani, sfollati, degenti, e centinaia di migliaia di bambini”
Il portavoce dell’Unicef: “Le immagini e le storie sono chiare: bambini con orrende ustioni, ferite da mortaio e arti persi. E gli ospedali sono completamente sovraccarichi per curarli. Eppure, il numero continua a crescere. Gli attori umanitari devono poter accedere in sicurezza ai bambini e alle loro famiglie con servizi e forniture salvavita, ovunque essi si trovino”
La testimonianza di padre Benedetto Di Bitonto, sacerdote responsabile della comunità dei cattolici di lingua ebraica a Gerusalemme: "Nove ore e mezza in fila, preti, ultraortodossi, soldati, laici, persone comuni, per donare il sangue, tra allarmi aerei, solidarietà e unità di intenti. Ecco come dovrebbe essere sempre la realtà, questo è il potenziale d’Israele"
Salta il tentativo del Consiglio ecumenico delle Chiese (Wcc) di portare attorno ad un tavolo di dialogo le due chiese ortodosse ucraine, la Chiesa ortodossa di Ucraina guidata dal Metropolita Epifanij e la Chiesa ucraina ortodossa legata al Patriarcato di Mosca.
Missionario Carmelitano, padre Norberto con la sua jeep è saltato su una mina in Centrafrica. Il fatto gli è costato l’amputazione di un piede. “Si vede che non era la mia ora”, commenta. Negli occhi gli è rimasta la passione per la missione