Presentata il 15 febbraio in Università Cattolica a Milano una ricerca su alfabetizzazione digitale e tutela dei minori tra 8 e 16 anni. Da 1 a 3 le ore trascorse ogni giorno online. Il 68% ha uno smartphone, il 28% lo ha ricevuto prima dei 10 anni. Quattro ragazzi su 10 sono incorsi in esperienze negative, soprattutto i più fragili. Fondamentale sostenere e promuovere progetti di alfabetizzazione mediatica e digitale a loro tutela
“Ogni morte sul lavoro è straziante e inaccettabile, tutti gli sforzi devono essere messi in campo perché sia sempre garantita l’assoluta sicurezza. Preghiamo anche affinché sia speso in questo tutto l’impegno possibile di chi ha responsabilità, per non continuare a piangere vite spezzate così”.
Nell’inferno di Gaza a soffrire, insieme a migliaia di bambini con le loro famiglie, ce ne sono circa 70 , affetti da epidermolisi bollosa (Eb), una rara malattia genetica che provoca bolle e lesioni in corrispondenza della pelle e delle mucose interne. Vengono chiamati “bambini farfalla” perché non possono essere toccati o abbracciati. Hanno bisogno di tante cure e di condizioni igienico sanitarie che a Gaza possono solo sognare. L'impegno di due infermieri, un palestinese e una italiana, per dare loro assistenza anche sotto le bombe. La speranza: farli arrivare in Italia per curarli
I dati proposti dall'Esecutivo per l'anno in corso segnalano una sostanziale frenata sia nell'Ue27 che nell'area euro. La stessa Germania appare in affanno; l'Italia cresce pochissimo. Fanno meglio Spagna e Paesi dell'Europa centro-orientale. Diminuisce l'inflazione, bene il mercato del lavoro. Ma i conflitti e i prezzi energetici non consentono ottimismo. Possibile una ripresa nel 2025
Basta una frana per stravolgere la viabilità di una valle e cambiare così anche la vita di chi ne abita i paesi, le frazioni non di raro abbarbicate sui crinali delle montagne ma comunque attraversate da strade indispensabili al collegamento di zone industriali e centri produttivi.
A Padova, più del 70 per cento degli utenti che usufruiscono dello sportello psicologico di Confesercenti sono over 50, una categoria particolarmente vulnerabile sul fronte occupazionale e soggetta a maggiori rischi di ricadute psicologiche. Questo dato riflette una tendenza preoccupante, evidenziando come lo stress legato al lavoro stia emergendo come una delle principali minacce per la salute dei lavoratori nell’Unione Europea.