Scuola cattolica. Cssc, oltre 7.700 istituti con 530mila alunni. Mons. Giuliodori: “Strategica l’inclusione dei ragazzi disabili”

Oltre 7.700 istituti con più di 530mila alunni. In affanno il settore dell’infanzia mentre aumentano gli studenti nella secondaria di secondo grado; oltre 10mila gli alunni con disabilità. Sono i numeri del XXV Rapporto del Centro studi per la scuola cattolica (Cssc) intitolato “Includere la disabilità”, che verrà presentato online il 7 novembre ma è già in libreria

Conflitto israelo-palestinese: due settimane di guerra tragica incertezza

L’inferno di esplosioni continua a mietere morti innocenti, con uno sgomento che, per pudore oltre che per cognizione, impedirebbe di ostinarsi nella semplificazione dialettica di azione/reazione. Concentrare le forze israeliane su Gaza, scoprendo Cisgiordania e confine libanese, potrebbe scoprire il fianco a Hezbollah: ciò sancirebbe l’allargamento del conflitto di cui l’Iran potrebbe intestarsi la partecipazione. Intanto le proteste contro la mattanza di civili nella Striscia hanno già infiammato le piazze di Beirut, Istanbul e Amman. In un’area che Washington non può abbandonare alle insidiose manovre conciliative di Pechino, gli Usa, senza compromettersi, potrebbero puntare sulla Turchia

Striscia di Gaza. Antone (Caritas Gaza): “Priorità è sopravvivere, ricostruiremo le nostre case”

“La situazione a Gaza è terrificante: macerie ovunque, strade interrotte, non c’è elettricità, non c’è acqua, non c’è cibo...". Comincia così la testimonianza di George Antone, direttore amministrativo di Caritas a Gaza. Antone si trova sfollato nella parrocchia della Sacra Famiglia, l'unica cattolica della Striscia dove insieme ai suoi collaboratori ha organizzato gli aiuti e il servizio alle persone che sono ospitate lì dentro. Un racconto che non tradisce la speranza di questa piccola comunità cristiana

Libano. Fady Noun (Beirut): “Sono ore drammatiche, il punto chiave sarà l’attacco via terra su Gaza”

“Sono ore drammatiche” anche in Libano. “Il punto chiave oggi è l’attacco su Gaza. Se Israele dà inizio alle operazioni di terra, ci saranno ripercussioni sull’intera regione”. Fady Noun, giornalista indipendente di Beirut, descrive così al Sir quanto il Paese sta vivendo in queste ore con il fiato in sospeso quanto sta accadendo nel vicino Israele e Gaza. “Non sappiamo come potrà evolversi la situazione. Tutto dipenderà da un’invasione terrestre su Gaza. Se ciò dovesse accadere, il fronte prenderà completamente fuoco. Tutti i libanesi sperano che ciò non accada”