In Tunisia gli africani sub-sahariani hanno paura ad uscire di casa per il clima di ostilità. Tanti pronti a tentare la traversata

“Domenica scorsa la chiesa era vuota. Gli africani sub-sahariani hanno paura di uscire di casa, anche chi ha i documenti in regola". Lo dice al Sir da Tunisi padre Léonce Zinzéré, vicario generale dell’arcidiocesi di Tunisi. La crisi economica e alcune dichiarazioni del presidente Kaïs Saïed hanno scatenato la caccia agli irregolari e fomentato un clima di ostilità e violenza. “Alcune persone che conosco, uomini e donne, hanno subìto aggressioni fisiche e verbali”, conferma il sacerdote. Perciò tanti sono pronti a rischiare la vita in mare per venire in Europa. Insieme ai tunisini, che fuggono per la mancanza di lavoro e opportunità in patria

Mafie, Libera ricorda le 1069 vittime innocenti della criminalità organizzata

In occasione della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico in collaborazione con la Rai, il 21 marzo a Milano la lettura dei nomi e delle storie da non dimenticare, dal 1861 ad oggi. Sono 115 i nomi di bambini uccisi dalle mafie: la più piccola è Caterina Nencioni, 50 giorni, uccisa dalle bombe di via dei Georgofili

Migranti, superstiti e parenti delle vittime del naufragio di Cutro ricevuti a Palazzo Chigi

È durato poco meno di due ore l’incontro tra la premier Giorgia Meloni e una delegazione di 35 persone. La premier ha rappresentato la vicinanza propria personale e del Governo, e ha assicurato il massimo impegno per la ricerca delle salme e quello dell’Italia in sede Ue per dare seguito alle richieste di accoglienza e di ricongiungimento in altri Paesi europei. Intanto a Lampedusa è iniziata la rimozione dei barconi abbandonati

Sicurezza ed emissioni, città italiane ancora lontane dagli obiettivi 2030

Il bilancio della campagna “Clean Cities” di Legambiente, che ha messo in luce il ruolo che i capoluoghi italiani possono svolgere per guidare il paese verso una mobilità a zero emissioni. Trasporto pubblico insufficiente e carenza di alternative adeguate: le città più ritardo sono Avellino, Palermo, Prato, Perugia, Catania e Napoli. Un cittadino su 4 pronto ad abbandonare l'auto privata per i mezzi pubblici, se comodi e puntuali

Consiglio d’Europa: Guessel, “grandi religioni parte integrante del continente”. A maggio summit dei 46 Stati membri a Reykjavik

L’anno scorso l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che dichiara il 15 marzo Giornata internazionale per la lotta all’islamofobia. Al Consiglio d’Europa consideriamo questo importante sviluppo come un passo risoluto della comunità internazionale nella lotta contro il razzismo e l’odio contro i musulmani, nonché tutte le forme di discriminazione contro i musulmani”.