Scadenza degli alimenti. Cocconcelli (Cattolica): “L’aggiunta ‘Spesso buono oltre’ potrebbe essere utile per evitare sprechi”

Sul tavolo della Commissione europea è al momento in discussione la possibilità di aggiungere un’ulteriore indicazione, affiancata solo agli alimenti "da consumarsi preferibilmente entro". La dicitura ipotizzata potrebbe essere “Spesso buono oltre”, proprio per informare in maniera più chiara sulla possibilità di consumare a distanza di tempo il cibo e di non gettarlo via. Pier Sandro Cocconcelli, ordinario di Microbiologia degli alimenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore della sede di Piacenza, valuta in maniera positiva la scelta europea di fare chiarezza sulle informazioni riguardo alla scadenza degli alimenti

Ucraina: attacco missilistico su Leopoli. Video messaggio dell’arcivescovo Mokrzycki, “preghiamo per le vittime e per la pace tanto attesa”

Ancora lutto, dolore e pianto per le vittime. La chiesa cattolica di Leopoli si stringe in vicinanza e preghiera alle vittime a seguito dell’attacco missilistico che ha colpito ieri tutta l’Ucraina. In un video messaggio diffuso ieri dalla Chiesa cattolica latina attraverso il canale televisivo Skela, l’arcivescovo metropolita di Leopoli, mons. Mieczyslaw Mokrzycki fa il punto sulla situazione e invita alla preghiera, lanciando anche un appello alla “pace tanto attesa nella nostra Patria”.

Immigrazione: i punti principali del decreto legge varato dal Consiglio dei ministri

Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo provvedimento. La riunione del governo si è svolta a Cutro, in Calabria, nell’evidente tentativo di rimediare alla mancata presenza di membri dell’esecutivo nei giorni successivi alla tragedia. Vediamo i passaggi principali del decreto così come sono stati presentati nel comunicato di Palazzo Chigi, in attesa di conoscere il testo effettivo che sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Dl migranti, Cgil: “Continuità con politiche sbagliate. Domani saremo a Cutro”

La segretaria della Cgil, Tania Scacchetti, sul dl migranti approvato ieri dal Consiglio dei ministri: “Invece di invertire la rotta di politiche migratorie sbagliate, che purtroppo hanno causato anche il naufragio di Cutro, si prosegue sulla stessa linea dei provvedimenti degli ultimi anni, con una visione che criminalizza lo straniero. E anche quando ammette la migrazione economica, lo fa con approccio discriminatorio e selettivo”

Imprese di stranieri: in cinque anni sono 46 mila in più

I dati Unioncamere. L’imprenditoria di origini straniere è da tempo un dato strutturale del sistema produttivo italiano. Alla fine del 2022 le imprese con una prevalenza di soci e/o amministratori nati al di fuori dei confini nazionali sfioravano le 650 mila unità, poco più del 10% dell’intera base imprenditoriale. La rincorsa e il dinamismo degli stranieri non bastano però a fermare il declino delle imprese create da italiani (-130 mila)