Parlamento Ue nel ciclone. Dal Qatargate tanti interrogativi

L'Assemblea europea, eletta a suffragio universale dai cittadini, sta attraversando una delle fasi più critiche della sua storia. Accuse di corruzione e scandali irrompono nell'emiciclo di Strasburgo, tra rabbia, imbarazzi, recriminazioni. Eppure la vicenda che investe alcuni deputati e assistenti parlamentari mostra contorni ancora da chiarire e fa sorgere parecchi interrogativi. Giovedì 15 dicembre l'Assemblea voterà una risoluzione politica.

Sette anni di corridoi umanitari: la via legale che può diventare un modello europeo

UNA VIA SICURA  Il primo corridoio umanitario fu deciso nel dicembre 2015 e arrivò in Italia nel febbraio 2016. Da allora altri paesi europei hanno cominciato a sperimentare questo modello. La sfida per il futuro è applicare la strategia della sponsorship perché diventi un’alternativa reale per tutti. Ecco l'ottava puntata del reportage di Redattore Sociale in collaborazione con Acri

Nel giorno del ricordo di Cristina Pavese, il messaggio di don Aniello Manganiello ai ragazzi di Campolongo Maggiore

Don Aniello, parroco di Santa Maria della Provvidenza a Scampia, è arrivato martedì 13 nel comune veneziano (noto per aver dato i natali a Felice Maniero, capo della Mala del Brenta) per partecipare agli eventi in ricordo di Cristina Pavesi, la studentessa universitaria di Conegliano Veneto uccisa il 13 dicembre 1990 dalla Mafia del Brenta mentre era sul treno Bologna-Venezia. Incontrando i ragazzi delle scuole secondarie di Campolongo Maggiore don Aniello ha provato a provocarli: «Una parte di loro avrebbe accettato affari con la criminalità per aiutare la famiglia economicamente in difficoltà. Ecco questo è il canale che usano. Fanno credere di aiutare, offrire soldi e lavoro facile ma in realtà distruggono le vite delle persone solo per raggiungere il loro unico fine: il guadagno». Per l'occasione è stato realizzato sul muro di quella che fu la villa di Maniero, oggi bene confiscato alla mafia e sede di associazioni, il dipinto “Un metro quadro di legalità” che raffigura i volti di alcune vittime innocenti di mafie. Ogni anno in occasione del 13 dicembre si aggiungerà un volto per non dimenticare chi ha perso ingiustamente la vita.

Quei traumi invisibili dopo la fuga dai talebani. Così l’Italia supporta i bambini afghani

UNA VIA SICURA Si chiama “Con i bambini afghani”, l'iniziativa straordinaria dedicata ai profughi minorenni giunti nel nostro paese da agosto 2021. L’iniziativa è volta a realizzare in breve tempo l’inclusione all’interno delle comunità territoriali di riferimento, mediante una strategia integrata di prevenzione e contrasto delle discriminazioni. Ecco la settima puntata del reportage di Redattore Sociale in collaborazione con Acri