Cop27, Oxfam: “I super ricchi inquinano un milione di volte in più rispetto a un cittadino comune”

Le emissioni di CO2 associate agli investimenti in imprese inquinanti da parte di 125 miliardari in un anno equivalgono a quelle prodotte da un paese come la Francia, sono superiori a quelle di cui è responsabile l’Italia. Un nuovo report denuncia l’impatto sulla crisi climatica derivante dagli investimenti dei miliardari in settori altamente inquinanti. Appello urgente ai Governi che si riuniranno alla Cop27

Migranti, “doppia violazione dei diritti. Ecco perché tutti i naufraghi devono sbarcare”

A Catania restano in porto le navi umanitarie Geo Barents e Humanity1. A bordo le persone non considerate vulnerabili, che secondo le disposizioni italiane dovrebbero essere riportate in acque internazionali. Le ong si oppongono. Cecchini (avvocata della Humanity1): “Diritti violati due volte, come naufraghi e come richiedenti asilo. Stiamo preparando ricorso contro lo stato italiano”

Migranti. Tavolo Asilo: “Sia subito consentito lo sbarco di tutti i naufraghi soccorsi nei giorni scorsi”

Le organizzazioni del Tavolo Asilo e Immigrazione si rivolgono ai ministri dell’Interno, della Difesa e delle Infrastrutture per chiedere che sia immediatamente consentito lo sbarco di tutti i naufraghi soccorsi nel Mediterraneo Centrale e da giorni in attesa a bordo delle navi di salvataggio. "Seri rischi di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale”

Europe for peace. Dalla manifestazione per la pace di Roma inviti a mediare tra Ucraina e Russia ma soprattutto “no alla guerra”

“No alla guerra” è il coro che instancabile è stato ripetuto continuamente per le strade di Roma sabato pomeriggio da giovani, anziani e famiglie. E potrebbe terminare qui la cronaca della manifestazione per la pace convocata dalla Coalizione “Europe for Peace”, che ha radunato oggi nella capitale decine di migliaia di persone, rappresentanti di diverse realtà ma anche semplici cittadini che non sopportano quanto sta accadendo in Ucraina, come anche in Iran e in tutti i Paesi dove non viene rispettata la libertà di ogni essere umano

Giappone. La Chiesa si schiera contro la pena di morte: “Crediamo nella possibilità della conversione. Non è mai impossibile”

Dei 38 Paesi Ocse solo Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone conservano ancora nel loro sistema penale la pena di morte. Il codice penale nipponico prevede che la pena capitale venga inflitta per impiccagione e l’ultima ha avuto luogo a Tokyo la mattina del 26 luglio 2022. Il numero totale di giustiziati tra il 2020 e il 26 luglio 2022 è stato di 98. Attualmente, i detenuti nel braccio della morte dei 7 Istituti speciali di detenzione sparsi su tutto il territorio giapponese sono 107